Catanzaro, a Pontegrande apre il nuovo Centro Sociale: uno spazio per incontrarsi e costruire comunità

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  24 ottobre 2026 08:40

Un nuovo luogo di incontro e partecipazione per il quartiere e per la città. Il 29 ottobre, alle ore 10.00, in via Ettore Vitale a Catanzaro, sarà inaugurato il nuovo Centro Sociale di Pontegrande: uno spazio pensato per accogliere persone di tutte le età, favorire nuove conoscenze e dare spazio alle idee e alle energie della comunità.

«C’è spazio per qualcosa di nuovo. Per le tue idee. Per nuove conoscenze. Per stare insieme»: il messaggio che accompagna l’apertura racconta il senso di un centro che vuole crescere attraverso il contributo delle persone, diventando un punto di riferimento per la vita del quartiere.

Il percorso delineato dal progetto in co-progettazione con il Comune di Catanzaro e in partenariato con Fondazione Città Solidale ETS, Anteas Catanzaro, CORISS, Un raggio di sole e A Filanda, mette al centro il rafforzamento delle relazioni, il contrasto alla solitudine e la promozione della cittadinanza attiva, con particolare attenzione ai giovani, agli anziani e alle persone che vivono situazioni di fragilità. L’obiettivo è costruire un luogo nel quale ciascuno possa non soltanto partecipare alle attività, ma anche condividere competenze, proporre iniziative e contribuire al benessere collettivo.

Il piano delle attività prevede laboratori creativi e manuali, iniziative culturali e ricreative, supporto scolastico, occasioni di movimento e socializzazione. Particolare rilievo avranno gli incontri tra generazioni, per favorire lo scambio di esperienze e saperi, e i percorsi di facilitazione digitale, pensati per accompagnare le persone nell’utilizzo degli strumenti tecnologici e promuovere una maggiore autonomia nella vita quotidiana.

Il Centro intende così promuovere un’idea di welfare fondata sulla partecipazione: non soltanto offrire opportunità e sostegno, ma riconoscere e valorizzare le risorse che ogni persona può mettere a disposizione degli altri. Un percorso che coinvolge operatori, volontari e cittadini nella costruzione di relazioni di vicinanza e nella cura del bene comune.

L’inaugurazione segnerà l’inizio di questo cammino: un’occasione per conoscere il nuovo spazio e condividere il significato di un’apertura che mette al centro le persone e la possibilità di costruire, insieme, una comunità più inclusiva.