Catanzaro, accoltellamento all'attivista del collettivo "Riscossa": tutti assolti

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Il Tribunale di Catanzaro
  16 ottobre 2019 15:13

di EDOARDO CORASANITI

Non ci sono condannati per il tentato omicidio nei confronti di Ruben  Munizza, il giovane del collettivo “Riscossa” di Catanzaro accoltellato nell'ottobre 2010  da un gruppo di neofascisti della città. 

Non ci sono colpevoli nemmeno dall’altra parte politica: il Tribunale di Catanzaro ha assolto tutti e 9 gli imputati (5 appartenenti a forze di estrema sinistra e 4 di estrema destra) finiti a processo dopo la rissa e l'accoltellamento. 

Per i neo fascisti Carmelo La Face, Vincenzo Marino e Carlo Cassala (accusati di tentato omicidio e porto abusivo di armi), il presidente Alessandro Bravin ed il resto del Collegio hanno concluso per l’assoluzione per non aver commesso il fatto. 

Per gli altri sei invece scatta la prescrizione, che determina il "non doversi procedere", per i reati di rissa e lesioni.

Oltre che dell'accusa di tentato omicidio, gli imputati erano accusati rispondere, a vario titolo, di rissa aggravata e lesioni personali.

Il collegio degli avvocati è composto da: Alessio Spadafora, Carlo Petitto, Tony Sgromo, Orlando Sapia, Massimo Scuteri, Nicola Cantafora.

LA RISSA E L’ACCOLTELLAMENTO:  

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, intorno alle 21 del 30 ottobre un gruppo di giovani dell'estrema destra attaccano con un mattone la finestra del centro sociale "Riscossa".

In quel momento nella sede del collettivo c'è la presentazione di una rivista di controinformazione denominata "La Tempesta". Sono presenti anche alcuni attivisti proveniente da fuori provincia. La reazione dei giovani del collettivo non si fa aspettare, che escono fuori per scontarsi con i fascisti.

Quindi, dopo alcune ore, secondo l'accusa, il gruppo di militanti di estrema destra avrebbe organizzato una spedizione punitiva nei confronti dei giovani del collettivo "Riscossa". E' lì che dalle parole e lesioni si passa all'accoltellamento di Ruben Munizza. 

Un decimo indagato, Valerio Bagnato, ha chiesto e ottenuto di essere giudicato col rito abbreviato ed è stato assolto dal Giudice delle udienze preliminari.

I nomi degli imputati, oggi assolti. 

Ruben Munizza;

Fabio Saliceti;

Stefano Mancuso;

Giuseppe Rossi;

Dario De Liberto;

Vincenzo Marino;

Carmelo La Face;

Salvatore Mazza;

Carlo Maria Cassala;