Catanzaro, al 'Ciaccio-De Lellis' apre la "Biblioteca dell'anima" in collaborazione con l'associazione 'Angela Serra'

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Inaugurata stamane la biblioteca dedicata ai pazienti oncologici dell'ospedale Ciaccio-De Lellis in occasione dell'apertura della nuova sede dell'associazione "Angela Serra".

  29 gennaio 2022 13:54

Di DOMENICO ROTELLA

Apre una nuova sezione all'ospedale Ciaccio-De Lellis a Catanzaro per i pazienti oncologici. Si tratta della "Biblioteca dell'anima" in collaborazione con l'associazione "Angela Serra" per la ricerca sul cancro.

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La biblioteca è intitolata a Donatella Stefanizzi, in omaggio alla sua memoria e ad inaugurarla oggi erano presenti Prof. Massimo Federico, presidente dell'associazione "Angela Serra", Dott.re Francesco Talarico, direttore sanitario Ciaccio-De Lellis, Dott.re Attilio Gennaro, responsabile regionale associazione "Angela Serra" e Dott.re Vito Barbieri, direttore unità operativa di oncologia medica presso il Ciaccio-De Lellis.

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"Oggi viene finalmente inaugurata una sede dell'associazione qui a Catanzaro", che ha come obiettivo la cura del cancro anche da un punto di vista psicologico, cercando di creare ambienti familiari e accoglienti all'interno delle strutture specializzate. "Per venire in contro ai bisogni del paziente, non è sufficiente la terapia medica, che fondamentale ovviamente, ma è necessario che ci siano anche momenti di supporto emotivo", spiega il Dott.re Talarico.

Oltre alla biblioteca, infatti, verrà allestito uno stand all'ingresso dell'ospedale dove si alterneranno tre diverse associazioni di volontariato per dare supporto emotivo e psicologico ai pazienti oncologici, la stessa associazione "Angela Serra", l'associazione ACMO e l'associazione "Salute Donna".

Nata a Modena nel 1987, l'associazione "Angela Serra" si diffonde in tutto il territorio nazionale e presta supporto e aiuti per la ricerca sul cancro. Oggi anche la città di Catanzaro ha una sede, già presente a Germaneto da qualche anno. "Quello del paziente oncologico è un percorso molto delicato, che non può essere composto solo da terapie. Questo tipo di supporto, quello psicologico, può essere fondamentale tanto che in ogni struttura specialistico di un certo valore è sempre presente una figura che cura questo aspetto dei pazienti".

Inoltre, sempre al plesso Ciaccio-De Lellis, nella sale dedicate alla vaccinazione contro il Covid-19, sono stati realizzati due murales nella sala d'aspetto pediatrica. Gli artisti di queste opere sono i bambini stessi, che una volta vaccinati lasciano l'impronta della loro mano per formare le foglie di un albero i i colori dell'arcobaleno. "Quello dell'arcobaleno è un messaggio importante, perché esso è il segnale che il temporale è passato, quindi il completamente di quest'opera rappresenta la progressiva uscita da questa emergenza" spiega il Dott.re Talarico.

Murale dell'arcobaleno

 

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