Catanzaro, al “Nastro Rosa Tour” un focus su due fattori di sviluppo: Turismo e Blue Economy

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  03 luglio 2024 23:08

di MARCO VALLONE

E' il secondo giorno del “Nastro rosa tour”, il Giro dell'Italia a vela, organizzato dalla Marina Militare, di scena in questi giorni sulle coste catanzaresi. “Per noi è un grande successo e un grande onore, per la prima volta il Giro d'Italia a vela è a Catanzaro” - ha affermato il Sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita - “La nostra area portuale lo ha accolto in maniera meravigliosa, perché il villaggio è bellissimo. Non siamo stati proprio fortunatissimi con il meteo, però ci godiamo la presenza di queste regate, di queste barche e di questi ospiti che apprezzano il nostro territorio, in continuità con il Festival degli aquiloni che partirà tra qualche giorno. Non poteva esserci un inizio migliore dell'estate”.

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Dopo le gare della mattina, questo pomeriggio il programma della manifestazione ha previsto un incontro, svoltosi presso l'Hotel “Perla del Porto” del quartiere Lido del capoluogo, incentrato sulle materie del turismo e della blue economy quali fattori di sviluppo da mettere a confronto. Presenti al dibattito, tra gli altri, oltre al Sindaco Nicola Fiorita, anche l'Assessore al Turismo del Comune di Catanzaro, Antonio Borelli; il consigliere regionale calabrese Antonello Talerico; la dirigente generale del dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità della Regione Calabria, Antonella Cauteruccio; il colonnello Salvatore Di Biase, Direttore della Direzione media, pubblicità e sponsor di Difesa Servizi S.p.A.; Francesco Loiero, Capitano di vascello della Marina Militare; diversi sindaci e rappresentanti istituzionali del comprensorio.

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“E' ovvio che questi avvenimenti servono davvero se assumono continuità” - ha aggiunto ancora Nicola Fiorita - “C'è soddisfazione, ovviamente, per il secondo anno della Bandiera Blu e il secondo anno del Festival degli aquiloni. Speriamo che Catanzaro possa diventare una tappa fissa del Giro d'Italia velico. Ma questi avvenimenti devono essere messi al servizio di un progetto del turismo. Spero quindi che già prima dell'estate noi potremo affidare in gara un progetto per avere un piano sul turismo del mare, e in generale per il turismo della città, in modo tale da avere finalmente una visione complessiva che Catanzaro sostanzialmente non ha mai avuto. Questo, in attesa del porto, e in attesa di completare la ricucitura del lungomare che è in corso, finalmente senza problemi di depurazione e, probabilmente, senza più problemi di acqua da qua a qualche mese. Per cui, ci stiamo attrezzando per essere una meta turistica con servizi, qualità di quello che offriamo e grandi eventi”.

Relativamente al discorso depurazione Nicola Fiorita ha tenuto a sottolineare che “la puzza non c'è più dall'anno scorso, siamo riusciti ad eliminare uno dei problemi principali. Non nel ciclo della depurazione, ma sull'impatto che c'era sulla qualità della vita delle persone. Abbiamo speso 1mln e 900mila euro sul depuratore che era molto vecchio, cambiando moltissimo dello strumentario che era a disposizione. Quindi c'è una nuova centrifuga e nuove pompe. Ed oggi quel depuratore, che resterà sempre insufficiente per la nostra città, è in grado di dare prestazioni con bassissimo impatto olfattivo da qua ai prossimi 20 anni”.

Inoltre Fiorita ha voluto ancora spendere alcune considerazioni relativamente ad uno dei bisogni quotidiani della cittadinanza: “Uno dei bisogni più urgenti è sicuramente quello dell'acqua: è difficilissimo dare una soluzione strutturale, però con Sorical da mesi abbiamo messo in campo una serie di azioni che da domani cominceranno a dare i loro frutti. La costruzione di nuovi pozzetti sia su Corace che sull'Alli consentirà a Sorical, da domani, di erogare in favore della zona sud della città 5 litri d'acqua in più al secondo, vale a dire 432000 litri in più al giorno. Ed altrettanti 432000 litri aggiuntivi saranno erogati per il quartiere di Lido. Pensiamo che con questo avremo dei risultati molto soddisfacenti su Santa Maria, su Corvo e su Pistoia. E sicuramente un buon impatto, probabilmente non risolutivo ma comunque significativo, su Lido. Nel frattempo con Sorical abbiamo messo in campo due squadre che cercheranno le rotture non emergenti: lavoreranno di notte, perché bisognerà chiudere il serbatoio. Già ieri è stata trovata una grossa perdita non affiorante sulla zona nord della città. Quindi, in attesa di quello che avverrà nel maggio 2025, vale a dire un nuovo serbatoio per Lido, pensiamo di aver messo in campo azioni significative che ridurranno sicuramente i disagi che da sempre affliggono il quartiere”.

L'Assessore al Turismo Antonio Borelli ha da parte sua fatto presente come si sia “partiti da un'idea: senza una dimensione regionale di programmazione turistica i comuni possono fare poco. C'è la volontà di condividerla appieno, oggi con la presenza del direttore generale del settore strategico più importante, che è quello relativo al turismo, al marketing e alla mobilità, guidato dalla dottoressa Cauteruccio, con la quale speriamo di riuscire a tracciare una visione, che va costruita nel tempo. Probabilmente passerà dai distretti, e anche da un piano della mobilità integrata nel quale gli aerei atterreranno, in modo tale che qualcuno finalmente porterà, magari anche attraverso Ferrovie della Calabria, questi turisti nei comuni calabresi”. Più nello specifico, sul tema di giornata, Antonio Borelli ha sottolineato come quello di turismo e blue economy sia, “in un territorio che ha 800km di coste, un connubio che non può mancare. E' la direttrice più importante, l'elemento di costituzione di un'industria, che è quella delle politiche economiche incentrate sul mare, in cui start up ed imprenditori possono finalmente confrontarsi per un percorso e una filiera che probabilmente qui non c'è mai stata. Dal pescato allo sport è tutto possibile, in un territorio che vuole riscoprirsi non solo turistico. E questo il territorio lo vuole fare da protagonista, rispetto a graduatorie che solitamente lo pongono in fondo: quindi ci dobbiamo riscoprire per una volta imprenditori di primissimo livello”.

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