
Non si arresta l’ondata di furti e tentativi di furto che da mesi sta interessando il parcheggio riservato ai dipendenti del Policlinico di Germaneto dell’A.O.U. Renato Dulbecco. Nel pomeriggio di ieri si è verificato l’ennesimo episodio che ha alimentato il clima di preoccupazione tra il personale sanitario e amministrativo della struttura.
Secondo quanto riferito da alcuni lavoratori presenti sul posto, alcuni malviventi avrebbero tentato di rubare un’autovettura parcheggiata nell’area destinata ai dipendenti. Il colpo, però, non è andato a segno grazie al tempestivo intervento di alcuni lavoratori che, accortisi di quanto stava accadendo, sono riusciti a mettere in fuga i ladri prima che potessero portare via il veicolo.
L’episodio riaccende i riflettori su una situazione che da tempo viene denunciata dai dipendenti dell’ospedale. Solo nei giorni scorsi, infatti, si sono registrati altri furti di auto all’interno o nelle immediate vicinanze del Policlinico, mentre numerose segnalazioni parlano di tentativi di furto e danneggiamenti che si susseguono ormai da diversi mesi.
Una condizione che continua a generare allarme tra i lavoratori, costretti a svolgere il proprio turno con il timore di non ritrovare l’auto al termine della giornata. Nonostante il ripetersi degli episodi, i dipendenti lamentano l’assenza di interventi concreti e risolutivi per garantire una maggiore sicurezza nelle aree di sosta.
A sollevare pubblicamente la questione è stata nei giorni scorsi la CISL FP, che ha indirizzato una nota ai vertici aziendali denunciando il crescente numero di furti e tentativi di furto e chiedendo l’adozione urgente di misure adeguate. Tra le proposte avanzate figurano il potenziamento della videosorveglianza nelle aree di parcheggio, l’introduzione di sistemi di accesso più controllati attraverso badge dedicati ai dipendenti, il rafforzamento dei controlli e la valutazione di una postazione fissa di vigilanza.
L’ennesimo tentativo di furto avvenuto ieri sembra confermare la fondatezza delle preoccupazioni espresse dal sindacato e dai lavoratori. Ora cresce l’attesa per eventuali provvedimenti da parte dell’amministrazione, chiamata a dare risposte concrete a una problematica che, secondo le testimonianze raccolte, non può più essere sottovalutata.
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