Catanzaro, al quartiere Aranceto cristiani di diverse Chiese insieme per la cura del creato

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  30 settembre 2026 09:00

Una mattina per pulire insieme il quartiere, una sera per pregare insieme. È la proposta della Giornata ecumenica per la salvaguardia del creato che si terrà giovedì 1° ottobre 2026 nel quartiere Aranceto di Catanzaro, nell’ambito del Tempo del Creato, il periodo che dal 1° settembre al 4 ottobre unisce le Chiese cristiane di tutto il mondo nella preghiera e nell’impegno per la casa comune. Il tema di quest’anno è «Acqua Viva», dal libro del profeta Ezechiele.

L’appuntamento è dalle ore 9 alla parrocchia Beato Domenico Lentini. Da lì residenti, famiglie, scuole, bambine e bambini, volontarie, volontari e associazioni partiranno per ripulire insieme le strade e gli spazi comuni del quartiere. Il Comune di Catanzaro metterà a disposizione i materiali per la pulizia e si occuperà del ritiro dei rifiuti raccolti. Chi partecipa è invitato a portare guanti spessi.

Alle ore 18 la giornata si chiude con una veglia di preghiera davanti alla chiesa del Beato Domenico Lentini. Cristiane e cristiani di diverse Chiese pregheranno insieme per la cura del creato.

La scelta dell’Aranceto non è casuale. Quest’anno i promotori hanno deciso di andare dove c’è più bisogno di prendersi cura, e di farlo accanto a chi nel quartiere lavora da tempo: la scuola, le associazioni, le famiglie. Non un evento calato dall’alto, ma una giornata costruita con una comunità educante che è già viva e attiva.

«Custodire il creato comincia dalla strada sotto casa. Vogliamo imparare da chi abita e lavora all’Aranceto, e fare insieme un gesto piccolo e concreto, che dica che questo quartiere ci sta a cuore», dichiara la pastora Giuseppina Bagnato, della Chiesa evangelica valdese di Catanzaro.

Il filo biblico della giornata è la visione di Ezechiele (47,9.12): un torrente che esce dal tempio e, dovunque arriva, porta vita, fino a far crescere sulle sue rive alberi le cui foglie servono a guarire. «Tutto vivrà dovunque arriverà il torrente». Un’immagine che parla anche a un quartiere di periferia: la cura, come l’acqua, fa rinascere ciò che tocca.

Promuovono la giornata la Chiesa evangelica valdese, l’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, l’Istituto Comprensivo Casalinuovo Catanzaro Sud, la Chiesa greco-cattolica ucraina, la Chiesa della Riconciliazione, la Fondazione L’Albero della Vita, il Centro Oikos e l’APS Kinema di Girifalco, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Catanzaro.