Catanzaro, al via Criseaward 2.0: presentato il premio per le eccellenze agroalimentari calabresi

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  20 luglio 2026 15:29

di GAETANO MARCO GIAIMO

Un'opportunità di valorizzazione scientifica dei prodotti di eccellenza agroalimentari calabresi. È questo il Criseaward 2.0, il premio ideato dal Centro di Ricerca e Servizi Avanzati per l’Innovazione Rurale e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Fondo per la Ricerca in campo Economico e Sociale. Lo scopo è accompagnare le imprese del comparto agroalimentare in un percorso che coniughi qualità, innovazione, sostenibilità e competitività. L'iniziativa è stata presentata questa mattina nella Sala Giunta del Palazzo della Provincia di Catanzaro: il progetto, nato nel 2023, giunge così alla sua seconda edizione che si protrarrà per le annate 2026 e 2027, andando a selezionare sessanta aziende per la sua prima fase (Expo), prima di sceglierne dodici da portare avanti nella fase Focus che porterà alla premiazione dell'idea vincente, con l'intenzione di mettere al centro il patrimonio produttivo della Calabria e la sua capacità di affermarsi sui mercati nazionali e internazionali. 

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A moderare l'evento è stata la giornalista Anna Trapasso. In apertura di giornata sono arrivati i saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Catanzaro, Mario Amedeo Mormile, e del Vice sindaco del capoluogo, Giusy Iemma. "Con Crisea abbiamo messo in piedi un percorso di collaborazione e di visione di progettualità nella provincia di Catanzaro", ha sottolineato Mormile, "quando le finalità sono così virtuose è giusto che il territorio sia coeso. Realizzare economia oggi non è facile ma l'università ha le capacità per valorizzare le imprese e aiutarle a stare sul mercato". Per Iemma "innovazione, ricerca e valorizzazione del territorio producono nuove opportunità di sviluppo. La rete di collaborazione messa in piedi da Crisea ha messo al centro le aziende che producono beni eccellenti e che quindi vanno sostenute. Noi vogliamo dare un contributo fattivo che possa portarci alla realizzazione di un patrimonio agroalimentare fatto di innovazione e competenze". 

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La parola è poi passata al Prof. Stefano Alcaro, alla guida del Crisea, che ha spiegato cos'è il Criseaward e le differenze tra l'edizione passata e la 2.0: "Vogliamo offrire ai vincitori servizi legati non solo all'analitica delle componenti ma un modo per poter alzare l'asticella soprattutto nel campo dell'innovazione. Vorremmo coinvolgere anche i giovani affinché possano beneficiare di questa iniziativa, che è stata riconosciuta anche dal Mur come meritevole di attenzione istituzionale. Oggi aprono ufficialmente le iscrizioni che scadranno il 21 agosto: il premio non è solamente una targa, ha un forte valore scientifico". Le università calabresi sono infatti partner della manifestazione: a rappresentare il mondo accademico, quest'oggi, il prof. Giovanni Cuda, Rettore dell'Università Magna Graecia di Catanzaro. "Criseaward risponde a dei bisogni reali: vuole intercettare e raccogliere le esigenze di innovazione che emergono dalle imprese che, per dimensioni, non hanno la capacità di sviluppare modelli di ricerca. Il lavoro principale dell'università è garantire una formazione di qualità e l'Umg lavora su questo da anni: è un valore aggiunto che viene trasferito in iniziative come questa". 

Non poteva mancare, in rappresentanza del mondo delle imprese, il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pietro Falbo: "Poterci muovere nella stessa direzione avvalendoci di strumenti efficaci come quelli del mondo accademico è ciò che può fare realmente la differenza. Il profilo culturale deve corroborare tutte le azioni socioeconomiche sui nostri territori: c'è necessità di fare gioco di squadra e noi, da questo punto di vista, stiamo vivendo un periodo felice". Quest'anno, le dodici aziende selezionate avranno modo di raccontarsi all'interno di Biologi-ca Expo, che prenderà vita dal 2 al 4 ottobre a Catanzaro: l'organizzazione è affidata a Cross Media, presente con Claudio Giorno. "Oggi non basta più la bontà di un prodotto: il consumatore internazionale vuole capire di più e da qui nasce la nostra collaborazione. Le aziende potranno fare vedere come si trasforma la cultura in valore, raccontando la propria storia, il proprio territorio, le emozioni intrinseche nel loro prodotto. Il futuro dell'agroalimentare si gioca su questo: i vincitori dovranno essere i primi ambasciatori di una Calabria che innova".

Dopo aver illustrato meglio il sito web e come iscriversi al concorso, assieme ad aver ricevuto qualche interessante testimonianza dal pubblico, la giornata è giunta al termine con l'intervento del Vice Presidente della Giunta Regionale, Filippo Mancuso: "Oggi Crisea continua a calcare ciò che ha già realizzato. La nostra regione continua a crescere per quanto riguarda il Pil, l'occupazione e l'export: stiamo lavorando bene e con iniziative come questa si accresce la voglia di fare impresa in Calabria e di identificarsi con i nostri prodotti che, se legati al turismo, possono farci ottenere grandi risultati". Il premio interesserà quattro macro-categorie – Wine & Spirits, EVOO & Others, Cerealicolo e Superfood – e vedrà le aziende partecipanti confrontarsi in un percorso di selezione, approfondimento tecnico-scientifico e valorizzazione delle proprie produzioni, affidato a commissioni di esperti del settore: le iscrizioni a questa iniziativa sono aperte e l'appuntamento è al 20 settembre, con l'inizio dei lavori della fase Expo nella sede di Crisea, al confine tra Belcastro e Mesoraca.


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