Catanzaro, alberi tagliati in via Raffaelli: il Comune diffiderà l’Amministrazione Provinciale

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Colosimo: “La loro ricostruzione dei fatti conferma la violazione delle regole”

  28 gennaio 2026 16:32

“La nota con cui l’Amministrazione Provinciale ha ricostruito la vicenda del taglio degli alberi non autorizzato in via Raffaelli, lungi dal dare legittimità ai comportamenti approssimativi dell’Ente intermedio conferma, semmai, la violazione delle regole che disciplinano la materia del verde pubblico ma anche il corretto rapporto tra le Istituzioni. Il Comune, pertanto, procederà con la formale diffida”. Lo scrive in una nota Irene Colosimo, assessore all’Ambiente della giunta guidata dal sindaco Nicola Fiorita.

“L’intervento – continua Colosimo – era e resta evidentemente sproporzionato rispetto alle reali necessità. Quello che avrebbe dovuto configurarsi, al più, come un intervento puntuale e mirato di messa in sicurezza, si è trasformato in uno sconsiderato abbattimento integrale di alberature d'alto fusto, alterando in modo irreversibile l’equilibrio del contesto urbano e paesaggistico dell’area. In tutto ciò, anche se si fosse trattato di un intervento necessario, l’articolo 30 del Regolamento del verde pubblico e privato del Comune di Catanzaro prevede, anche in caso di urgenza, l’obbligo di comunicazione al Comune della necessità immediata di abbattimento. Inoltre – dice ancora l’assessora – va ribadito con chiarezza che il Regolamento citato si applica a tutte le aree verdi cittadine, senza eccezioni, incluse quelle di proprietà provinciale o destinate a parcheggio. La titolarità dell’area non esonera in alcun modo dal rispetto delle norme comunali poste a tutela del patrimonio arboreo e dell’interesse pubblico. Alla luce di quanto emerso, l’abbattimento effettuato deve essere qualificato come abusivo. Per tale motivo, il Comune procederà formalmente con gli atti di diffida nei confronti dell’Ente responsabile e con l’attivazione delle procedure previste dal Regolamento vigente, compreso l’obbligo di reimpianto di piante autoctone della stessa mole e valore ecosistemico di quelle abbattute”.

Sulla vicenda sono tornati a intervenire anche la consigliera Daniela Palaia e il consigliere Alberto Carpino, i quali hanno sottolineato “che la tutela del verde urbano non può essere sacrificata da interventi frettolosi, privi di adeguata direzione tecnica e condotti in violazione delle regole condivise. Il Comune – scrivono – continuerà a vigilare affinché simili episodi non si ripetano e affinché il patrimonio arboreo della città sia gestito nel rispetto della legge, della sicurezza e dell’ambiente. A fronte della ricostruzione raffazzonata di come la Provincia sia pervenuta alla decisione di tagliare abusivamente tutti gli alberi di via Raffaelli e non solo quelli realmente pericolosi, non c’era altra strada se non quella della diffida per il ripristino del patrimonio pubblico”.


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