Catanzaro, all'Umg "Farmacisti per la prevenzione": il corso per la prevenzione del tumore al seno

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  25 ottobre 2026 14:00

di GAETANO MARCO GIAIMO

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno e ordini professionali e Università Magna Graecia vogliono fare la propria parte. Questa mattina l'ateneo di Catanzaro ha ospitato “Farmacisti per la prevenzione. Una rete capillare al fianco delle donne”, corso di formazione gratuito promosso dagli Ordini dei Farmacisti delle Province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, con il patrocinio dell’UMG Terza Missione di Catanzaro, dell’Ordine dei Biologi della Calabria, dell’Associazione “Farmaciste Insieme”, dell’AGIFAR di Catanzaro, dell’Associazione “PROHEALTH”, dell’Associazione “Grace”, dell’Associazione “Angela Serra” e della Fondazione Il Caduceo, che ha come scopo la valorizzazione e la preparazione del farmacista come anello di congiunzione tra specialisti e pazienti, migliorando l'aderenza terapeutica e la qualità di vita delle donne.

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Sono tre i pilastri scientifici attorno ai quali si è sviluppato l'evento: Prevenzione e Screening, ovvero lo studio del ruolo del professionista nell'educazione sanitaria e nell'indirizzamento precoce ai programmi di screening oncologico; Gestione Clinica e Farmacovigilanza, sviluppare le competenze per gestire gli eventi avversi correlati alle terapie minimizzando il rischio di interazioni con altri farmaci o prodotti fitoterapici; Counseling e Aderenza, implementare l'ascolto empatico e strutturato, decisivo per l'efficacia dei trattamenti a lungo termine. Numerosi gli studenti e gli esperti che hanno potuto interfacciarsi con la realtà, grazie anche all'apporto multidisciplinare fornito dalla presenza di farmacisti, biologi nutrizionisti, psicologi, senologi e oncologi. 

"La malattia non segue un calendario e vogliamo rafforzare la prevenzione attraverso una rete capillare che la faccia durare tutto l'anno", ha affermato la farmacista Nives Mundolo, "non vogliamo sostituirci allo specialista ma costituire il primo anello di questa catena". Il coinvolgimento dei giovani passa anche dalla presenza dell'Associazione Giovani Farmacisti del capoluogo, come sottolineato dal Presidente dell'Ordine provinciale, Carlo Barbalace: "Vogliamo che tra noi e i pazienti si instaurino fiducia e vicinanza, sfruttando la formazione che riceviamo. Oggi affronteremo tematiche legate all'approccio con le persone e abbiamo anche redatto un vademecum con dei consigli per aiutare i professionisti con i dubbi che si possono porre in questa fase".

Domenico Laurendi, Presidente regionale dell'Ordine dei biologi, ha spiegato l'importanza della nutrizione: "L'attività di prevenzione viene accompagnata con una forte sensibilizzazione. Noi come biologi cerchiamo di approfondire con i pazienti anche i campanelli d'allarme, cerchiamo di essere educatori per fare capire il ruolo fondamentale dell'alimentazione. Nei nostri laboratori, grazie alle tecniche innovative di genetica e biologia molecolare, possiamo svolgere attività preventiva per pazienti e familiari. L'evento di oggi deve essere un seme per diffondere la cultura della prevenzione nella popolazione e soprattutto nelle giovani donne". L'università ha accolto l'evento con grande entusiasmo, come ribadito da Donatella Paolino, Responsabile del Centro di Ricerca ProHealTH: "L'Umg è vicina a questa tematica e contribuisce fattivamente al confronto con i professionisti che quotidianamente si occupano di prevenzione, argomento delicato e importantissimo per tutte le figure professionali accorse oggi".

Dopo una serie di interventi di alto livello, che hanno visto coinvolti oltre ai professionisti anche le associazioni del territorio che hanno aderito all'iniziativa, la giornata si è conclusa con una tavola rotonda interattiva tra relatori e platea, con l'intento di definire un modello operativo sinergico, che possa portare il nostro territorio a sostenere le pazienti in momenti di difficoltà in maniera concreta e quotidiana.