Catanzaro. Anni di minacce e botte sotto lo stesso tetto e la separazione non mette fine alla violenza, 39enne arrestato

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donne e violenza domestica
  09 novembre 2021 13:23

 La vicenda: una donna che trova il coraggio di denunciare l’ex convivente, nonché padre di suo figlio, perché vessata dalle sue continue violenze, aggressioni e maltrattamenti, invoca giustizia e chiede aiuto all’Arma.

La risposta dello Stato: le indagini, un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Catanzaro e immediatamente eseguita, il 6 novembre scorso, dai Carabinieri nei confronti di un pregiudicato 39enne, residente in Viale Isonzo di Catanzaro. L’arrestato è accusato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della ex convivente 35enne.

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A fine ottobre i Carabinieri di Catanzaro - Santa Maria, durante una pattuglia, notavano una coppia mentre stava litigando pesantemente sul ciglio della strada. L’uomo stava minacciando di morte la donna e l’aveva spinta con violenza facendola cadere a terra. I Carabinieri intervenivano all'istante e nonostante ciò l’ex convivente continuava ad inveire nei confronti della vittima. Quest’ultima, dopo essere stata accompagnata in ospedale e dimessa con una prognosi di 15 giorni per le lesioni riportate, decideva di confidarsi con i Carabinieri e di denunciare l’ex convivente.

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La donna ha descritto gli anni di convivenza pieni di continui maltrattamenti verbali e fisici, legati spesso alla gelosia del 39enne che non aveva esitato oltre che a minacciarla e ad umiliarla, anche a picchiarla pure quando era in stato di gravidanza. Rilevante la testimonianza delle persone vicine alla coppia che hanno confermato l’inferno che la donna viveva in quella casa.

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La fine della relazione, e relativa separazione, non aveva interrotto il comportamento dell’uomo che aveva approfittato di diverse circostanze in cui i due si erano necessariamente incontrati, per la gestione del figlio minore, per proseguire nel suo atteggiamento di violenza. Tutto il materiale probatorio è stato quindi condiviso con la Procura di Catanzaro che ha immediatamente richiesto una misura di custodia cautelare ai domiciliari per l’ex convivente 39enne pregiudicato.

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