
di FRANCESCO IULIANO
“La città di Catanzaro si prepara a vivere una settimana di cultura e arte, grazie al festival internazionale di arti performative, Performing, in programma dal 6 al 14 marzo prossimo. Un evento che è il risultato di un progetto del Piano nazionale di ripresa e resilienza che ci ha permesso di realizzare un programma ricco di appuntamenti e iniziative”.
Con queste parole il direttore dell’Accademia delle belle arti di Catanzaro, Virgilio Piccari, ha presentato l’evento in occasione della conferenza stampa allestita negli spazi del Polo fieristico "Cav. Giovanni Colosimo" , in viale Magna Graecia. Con il direttore anche la direttrice scientifica di Performing e docente Aba, Simona Caramia e l'assessora comunale alla Cultura, Donatella Monteverdi.
“L’obiettivo del festival - ha aggiunto Piccari - è quello di aprire la città alla cultura e valorizzare la sua bellezza, che per troppi anni è stata oscurata. Il nostro stimolo è quello di aprire, attraverso una politica orientata alla cultura, una politica che consenta a questa città, a questo territorio di vivere quel valore di bellezza che per troppi anni è stato oscurato”.
La scelta degli spazi fieristici - è stato detto - segna un passo avanti importante nel percorso del festival: non solo un luogo che accoglie eventi, ma un ecosistema culturale abitabile, dove talk, workshop, live, performance, musica, cinema e arti digitali convivono ogni giorno in un unico grande ambiente. Il villaggio Performing nasce per favorire incontro, attraversamento e permanenza, offrendo al pubblico la possibilità di vivere il festival come esperienza quotidiana e condivisa.
Portare il festival nel quartiere marinaro significa anche spostare il baricentro della produzione culturale verso le aree più periferiche della città. Il Polo fieristico “Cav. G. Colosimo” diventa così un contenitore urbano funzionale per avvicinare l’arte performativa ai residenti dei quartieri più popolosi della città, alla comunità universitaria e a chi arriva da fuori città, grazie a una logistica più accessibile e a spazi ampi e inclusivi.
Questa impostazione rafforza la vocazione sociale del festival: abbattere le distanze tra centro e periferia, tra luoghi istituzionali della cultura e tessuto quotidiano, promuovendo partecipazione, prossimità e coinvolgimento intergenerazionale. Performing Festival si propone così come uno strumento di
rigenerazione simbolica e relazionale, in cui l’arte performativa diventa linguaggio condiviso e occasione di cittadinanza attiva.
Per l’assessora Monteverdi, il Festival è un riconoscimento internazionale. “La presenza di attori nazionali e internazionali - ha commentato - ha confermato la reputazione di Catanzaro come città ospitale e accogliente. Abbiamo ricevuto i complimenti da tutti coloro che sono stati qui, attori nazionali e internazionali. Questo è quello che per noi conta, perché la reputazione di una città è anche quella come la città viene vista da fuori".
Uno degli output più significativi del progetto Performing sarà la presentazione dei risultati delle ricerche in campo artistico, in programma il 7 marzo alle ore 10.30 al Complesso monumentale San Giovanni di Catanzaro. A cura di Simona Caramia, l’incontro di apertura della mostra vedrà gli interventi di Elena Bellantoni, Simone Bergantini, Matilde De Feo, Luana Perilli e Fabio Sandri, che illustreranno i progetti sviluppati in questi mesi di ricerca.
“L’ente fiera - ha spiegato Simona Caramia - sarà animato da tantissimi artisti, da tantissimi professionisti di varie istituzioni dell'alta formazione. Oltre all'Accademia di Belle Arti sono state coinvolte l'Accademia di Belle Arti di Napoli, l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, l'ISIA di Faenza, l'Accademia di Belle Arti di Sassari, il Conservatorio di Napoli, la Scuola Superiore Meridionale di Napoli, il Conservatorio di Taranto, il Conservatorio di Terni, il Conservatorio di Perugia, il Conservatorio di Siena e l'Università di Brescia. Ognuno dei partner da circa 18 mesi ha portato avanti una ricerca sul campo che sarà presentata in anteprima proprio in occasione del festival”.
Il programma completo e aggiornamenti su: http://www.prmgfestival.com/
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