Il Catanzaro Club "Floriano Noto punta su "Inclusione, solidarietà e passione per i colori giallorossi"

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  28 aprile 2026 14:20

Nel corso della puntata di ieri sera del programma “C mon Eagles”, format televisivo de La Nuova Calabria, spazio al Catanzaro Club “Floriano Noto” di Sellia Marina, rappresentato dal delegato ai rapporti istituzionali Marco Marullo e dal membro del consiglio direttivo Felice Citriniti, intervenuti per presentare alla platea televisiva la realtà associativa e le sue attività. Nel corso della trasmissione, Marullo ha illustrato la recente nascita del nuovo club di tifosi, realtà che rappresenta un ulteriore punto di aggregazione per la comunità giallorossa del territorio.

Il delegato ai rapporti istituzionali ha aperto il suo intervento con un pensiero di vicinanza: “Vogliamo stringerci alla tragica vicenda che è accaduta nei giorni scorsi e vogliamo fare un grossissimo in bocca al lupo alla piccola Maria Luce che sta combattendo con tutte le sue forze”.

Successivamente, Marullo ha spiegato le motivazioni alla base della nascita del club e l' intitolazione al presidente Floriano Noto: “Floriano Noto non è solo una figura centrale dal punto di vista sportivo, ma rappresenta anche un esempio concreto di attenzione al sociale. Nel corso degli anni, attraverso il suo impegno e quello legato all’U.S. Catanzaro 1929, ha sostenuto iniziative solidali, promosso progetti di inclusione e mantenuto un forte legame con il territorio, dimostrando sensibilità verso le realtà più fragili. Proprio questo aspetto ha inciso nella scelta di intitolare il club al suo nome: non solo per i risultati sportivi, ma per i valori umani e sociali, in linea con la mission del Catanzaro Club Floriano Noto Sellia Marina”.

Nel corso della trasmissione, il delegato ai rapporti istituzionali Marco Marullo ha voluto esprimere un sentito ringraziamento all’U.S. Catanzaro per il supporto ricevuto nella fase di nascita del club, sottolineando in particolare il contributo dei referenti della società: “Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento all’U.S. Catanzaro per la disponibilità e la vicinanza dimostrata fin dall’inizio. Un grazie speciale al responsabile marketing Umberto De Stefano e allo SLO Salvatore Ferragina, che ci hanno guidato passo dopo passo con grande professionalità, accompagnandoci in ogni fase della nascita del club e aiutandoci a trasformare un’idea in una realtà concreta”.

Nel corso della trasmissione, il consigliere del direttivo del Catanzaro Club “Floriano Noto” di Sellia Marina, Felice Citriniti, ha annunciato le prossime iniziative del club: “L’8 maggio nell'ultimo match di campionato i ragazzi dell' associazione Fand Calabria ( associazione diabetici) affetti da diabete di tipo 1 prenderanno parte alla ‘Ceravolo Experience’, un momento pensato per vivere da vicino l’ambiente dello stadio e l’emozione del calcio giocato. Successivamente, il 12 maggio (in occasione della prima partita interna dei playoff), è in programma un’altra iniziativa realizzata con i ragazzi dell'associazione, alla quale hanno aderito l’ex senatrice Silvia Vono , il dottor Luigi Puccio, insieme al reparto di Pediatria guidato dal dottor Raiola e l'U.S. Catanzaro che ringraziamo, i bambini affetti di diabete 1 entreranno in campo insieme ai calciatori del Catanzaro”

Il professionista sottolinea l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce in relazione al diabete di tipo 1 in età pediatrica, evidenziando il proprio impegno quotidiano sul territorio: “L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia che interessa molti bambini. A Catanzaro seguo circa 200 famiglie con diabete di tipo 1. È fondamentale lavorare sulla sensibilizzazione e sulla diagnosi precoce, riconoscendo sintomi come la poliuria e la polidipsia, spesso sottovalutati ma che possono portare a condizioni cliniche anche gravi se non intercettati in tempo. In questo senso è importante anche il progetto di screening che sta per partire, pensato per evitare che i bambini arrivino in ospedale in condizioni critiche, favorendo invece una diagnosi tempestiva e l’avvio precoce delle cure disponibili”.

 


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