Catanzaro. Collevento ricorda i bombardamenti del 27 agosto 1943: "Dare più attenzione a questa data, bagaglio culturale della città"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Catanzaro. Collevento ricorda i bombardamenti del 27 agosto 1943: "Dare più attenzione a questa data, bagaglio culturale della città"

  27 agosto 2021 10:55

Il 27 agosto 1943, durante le fasi decisive del secondo conflitto mondiale, Catanzaro visse una delle pagine più tragiche della sua storia del secolo scorso, i bombardamenti alleati.

Collevento, ricorda quel giorno: "Alle 10:55 circa, dal cielo iniziarono a piovere bombe sulla zona del centro storico, distruggendo tutto ciò che incontrarono sul proprio cammino. Gli ordigni non fecero differenza tra obiettivi civili e militari, nel caos generale si cercò riparo un po' ovunque, per scampare all’esplosioni. Molti non ce la fecero a trovare scampo, saranno oltre 300 le vittime dei bombardamenti, che anche il giorno successivo colpirono la zona nord della città.  Una pagina di storia macchiata di sangue, che non può e non deve essere dimenticata dai figli di questa terra".

Banner

"Anche quest’anno, abbiamo deciso di ricordare quei tragici eventi nel giorno che ne sancisce l’anniversario. Abbiamo visitato il monumento, a perenne ricordo di quei giorni, situato nel cimitero cittadino per omaggiare quelle vite spezzate dalle bombe piovute dal cielo. Abbiamo avuto, inoltre, il piacere di intervistare Nando Castagna, che ha condotto diversi studi su questa pagina di storia e ci ha voluto raccontare cosa successe in quei drammatici giorni. Ogni catanzarese oggi dovrebbe fermarsi almeno per un minuto e ricordare cosa successe in quel lontano agosto di settantotto anni fa per le strade della sua città", continua.

Banner

Banner

Infine, un appello: "Cogliamo l’occasione per invitare le istituzioni a dedicare maggiore attenzione al ricordo di questa data, perché questa parentesi dolorosa di Catanzaro fa parte del bagaglio culturale di questa città e non deve essere dimenticata. Dal canto nostro, ci impegneremo a tenere sempre viva la memoria di quel caldo agosto del 1943, quando dal cielo la morte e la devastazione colpirono il cuore dei tre colli, per non dimenticare mai". 

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner