Catanzaro, Colosimo presenta 4 proposte progettuali per una città più sostenibile e attenta all’ambiente
Irene Colosimo
17 gennaio 2026 08:50Catanzaro guarda al futuro. Presentate quattro proposte progettuali per una città più sostenibile e attenta all’ambiente
Nota dell’assessora all’Ambiente e vice segretaria provinciale del PD, Irene Colosimo
"In questi giorni il Comune di Catanzaro ha presentato quattro proposte progettuali nell’ambito dell’Avviso pubblico della Regione Calabria dedicato alla prevenzione dei rifiuti, alla riduzione degli sprechi e allo sviluppo dell’economia circolare. Non si tratta di singoli interventi tecnici, ma di una visione complessiva di città: una Catanzaro più pulita, più sostenibile, più rispettosa dell’ambiente e delle persone, capace di guardare al futuro con responsabilità e concretezza. Le proposte presentate, attualmente in fase di valutazione, puntano a rafforzare in modo strutturale le politiche ambientali cittadine, agendo non solo sulla gestione del rifiuto, ma soprattutto sulla prevenzione, sul riuso, sulla sensibilizzazione dei cittadini e sulla rigenerazione di spazi e servizi pubblici".
Lo scrive l'assessora all’Ambiente e vice segretaria provinciale del PD, Irene Colosimo
"Nel complesso, i quattro progetti prevedono una richiesta di finanziamento pari a oltre 630 mila euro, articolata su quattro distinte linee di intervento.
Linea 1 – Emporio Solidale comunale
La prima linea di finanziamento riguarda la realizzazione di un Emporio Solidale comunale, per un importo di 150 mila euro, che sorgerà in via Fares e sarà gestito tramite una convenzione con la Caritas Diocesana di Catanzaro-Squillace. L’Emporio è concepito come un’infrastruttura sociale stabile, capace di coniugare tutela ambientale e inclusione sociale: meno spreco alimentare, meno rifiuti, più dignità per le famiglie in difficoltà. Il progetto si fonda anche su un pre-accordo con il COMALCA, formalmente acquisito agli atti, quale nodo logistico strategico per il recupero delle eccedenze alimentari. A questo si affiancherà il coinvolgimento della Grande Distribuzione Organizzata e di tutte le realtà economiche che vorranno aderire a una rete solidale e responsabile.
Linea 2 – Centro del Riuso comunale
La seconda linea prevede la realizzazione del Centro del Riuso comunale, con un investimento di 250 mila euro, attraverso la rifunzionalizzazione dell’ex scuola “Andrea Cefaly” nel quartiere Gagliano. Un edificio pubblico che torna a vivere e si trasforma in uno spazio dedicato al recupero e al riutilizzo dei beni ancora funzionali, all’economia circolare e all’educazione ambientale. Il Centro ospiterà laboratori permanenti – un laboratorio tessile, un laboratorio di restauro e falegnameria leggera e il laboratorio “Arte & Riciclo” – sviluppati anche in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, con l’obiettivo di unire creatività, formazione e sostenibilità.
Linea 3 – Acqua pubblica e riduzione della plastica
La terza linea, con un finanziamento di 30 mila euro, è dedicata all’installazione di erogatori di acqua potabile pubblici e alla distribuzione di borracce riutilizzabili, con un’attenzione particolare ai giovani, agli studenti e al mondo dello sport. Gli interventi sono previsti presso il Palazzetto “Stefano Gallo”, il Palacorvino, Palazzo Fazzari e in tre scuole medie della città dotate di palestre frequentate da associazioni sportive dilettantistiche. Ridurre la plastica monouso significa anche partire dai luoghi più vissuti dalle nuove generazioni e promuovere, attraverso gesti quotidiani, un cambiamento culturale duraturo.
Linea 4 – Tutela dei corsi d’acqua e contrasto al marine littering
La quarta linea di finanziamento riguarda un progetto da 200 mila euro per l’installazione di una barriera flottante sul fiume Corace, finalizzata alla cattura dei rifiuti galleggianti e alla riduzione del fenomeno del marine littering. Il progetto è stato presentato in forma associata con il Comune di Borgia, perché la tutela dell’ambiente e dei corsi d’acqua non conosce confini amministrativi e richiede una visione condivisa e cooperativa".
"Se queste proposte dovessero essere ammesse a finanziamento, Catanzaro potrebbe beneficiare di oltre 830 mila euro complessivi destinati all’ambiente e alla gestione sostenibile dei rifiuti, considerando anche i 200 mila euro già ottenuti a inizio anno per la rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le sponde del fiume Corace. Abbiamo scelto di investire su un’idea chiara di città: una città che produce meno rifiuti, che recupera ciò che può essere riutilizzato, che educa al rispetto dell’ambiente e che mette al centro le persone. Dagli empori solidali ai centri del riuso, fino all’acqua pubblica e alle azioni contro il marine littering, il messaggio è semplice e netto: meno rifiuti, più consapevolezza, più futuro. Oggi presentiamo proposte progettuali, non risultati già acquisiti. Attendiamo le valutazioni regionali con serietà e fiducia, consapevoli di aver costruito progetti solidi, coerenti e profondamente legati ai bisogni reali della nostra comunità. È così che immaginiamo il futuro di Catanzaro: più sostenibile, più giusta, più rispettosa del territorio che abitiamo"
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