Catanzaro, commemorazione di Maria Pansini e delle altre vittime cadute sul luogo di lavoro

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  07 marzo 2024 15:48

Giornata dedicata alle tante, troppe vittime degli infortuni sul luogo di lavoro, nella ricorrenza della scomparsa di Maria Pansini, 61 anni di Catanzaro, capotreno da 30 anni per Trenitalia morta nel disastro ferroviario dello scorso 28 novembre 2023, alla presenza de familiari della vittima.
LEGGI QUI LA NOTIZIA DELLA TRAGEDIA FERROVIARIA CON VIDEO

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"Donne e infortuni" il tema dell'incontro  organizzato da "ANMIL", avvenuto nella sala d'attesa della Stazione di Catanzaro Lido, che ha visto riunirsi per l'occasione il vice sindaco Giusy Iemma e Donatella Soluri, presidente della commissione provinciale per le Pari Opportunità, che nel loro intervento hanno fatto capire l'importanza del prestare più attenzione al numero di donne decedute sul campo a causa della insufficiente manutenzione e sicurezza e al fatto che ci siano anche altri tipi di problematiche riguardo le donne che svolgono lavori manuali o comunque impegnativi dal punto di vista fisico, ovvero: le malattie. Malattie che spesso vengono quasi rimosse dalla scala di rischio, ma che invece hanno sempre creato non poche morti, dovute a inalazioni di gas o agenti che, a lungo andare, possono diventare tossici. Per non parlare delle vittime in generale che perdono la vita per inadempienze nell'installare i dovuti mezzi di sicurezza.

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Tragico, quindi, il bilancio, incalza Pietro Falbo, presidente della Camera di commercio di Catanzaro Crotone e Vibo, per il quale "è evidente l'impellente necessità di un'ulteriore lotta per consentire a chi lavora, ma anche ad ogni singolo cittadino, di procedere con sicurezza. Dal passaggio a livello al marciapiede, ogni singolo mezzo assente crea il rischio di incidenti che possono diventare tragedie, ma che potrebbero essere evitate".

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Da qui nasce l'impegno dell'associazione "ANMIL" - Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro -  nata nel 1943 e attualmente riconosciuta come APS ETS, cui è affidata la tutela e la rappresentanza delle vittime di infortuni sul lavoro, dei lavoratori che contraggono malattie professionali nonché delle vedove e degli orfani dei caduti sul lavoro. Associazione che ha organizzato proprio oggi questa commemorazione per Maria e tutte le donne vittime di infortuni mortali sul lavoro, evento riuscito grazie al presidente dell'associazione Nicola Santopolo, che ha inoltre omaggiato tutte le donne presenti con una rosa gialla, affinché il ricordo di queste vittime resti nel cuore.

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