Catanzaro, confermato anche per il 2026 il servizio "Nuoto in piscina" per persone con disabilità

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  02 febbraio 2026 14:14

L’Amministrazione comunale di Catanzaro rinnova anche per l’anno 2026 il servizio di avviamento allo sport “nuoto in piscina” rivolto alle persone con disabilità, confermando un intervento che negli anni ha prodotto risultati significativi sul piano dell’inclusione sociale, del benessere psicofisico e della qualità della vita dei partecipanti.

La Giunta comunale ha approvato le direttive al Settore Politiche Sociali ed Abitative, prevedendo uno stanziamento complessivo di 20 mila euro, destinato a garantire la partecipazione di 20 utenti residenti a Catanzaro, di età compresa tra i 3 e i 55 anni, in possesso del riconoscimento della condizione di disabilità ai sensi della Legge 104/92.

Il servizio si svolgerà presso le due piscine pubbliche attrezzate presenti in città – la piscina comunale di Pontepiccolo e quella del Centro polisportivo di Giovino – e sarà articolato in due periodi: marzo-luglio 2026 e settembre-dicembre 2026.

Nel rispetto delle più recenti normative nazionali e regionali in materia di disabilità e progetti di vita individualizzati, l’Amministrazione ha stabilito che:

15 posti saranno assegnati tramite avviso pubblico;

5 posti saranno riservati a persone con disabilità inserite nei Progetti di Vita, individuate dal Servizio Sociale Professionale e valutate dall’Unità di Valutazione Multidimensionale, composta da Comune, ASP e altri soggetti competenti.

“Si tratta di un servizio che non ha solo una valenza sportiva, ma anche terapeutica, educativa e sociale – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali, Nunzio Belcaro–. Il nuoto assistito rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere autonomia, benessere e inclusione, in linea con i principi della riforma sulla disabilità e con il modello dei progetti personalizzati di vita”.

L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di politiche sociali orientate alla centralità della persona, al sostegno delle famiglie e alla costruzione di una città sempre più accessibile, equa e solidale.


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