Catanzaro. Costanzo: "Ancora un’altra estate costretti a elemosinare per avere l’acqua"

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Sergio Costanzo, capogruppo di Fare per Catanzaro
  30 giugno 2021 07:53

"Giunti ormai a giugno 2021, trascorreremo ancora un’altra estate costretti a elemosinare per avere un bene primario: l’acqua!". 

Puntuale la segnalazione di Sergio Costanzo, capogruppo  #fareperCatanzaro

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"Se il picco dell’emergenza Covid sembra alle spalle, ecco che torna come ogni estate un’emergenza diventata situazione cronica: la carenza idrica nel capoluogo che oggi, dopo l’Aranceto  colpisce i residenti di Via Conti Falluc e di Contrada Petrosa nel quartiere Gagliano. Le avvisaglie di questi ultimi giorni non fanno ben sperare. Si mantiene in piedi questo circolo vizioso che aumenta i disagi dei Catanzaresi". 

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"I costi per gli interventi di riparazione fatti in emergenza, non sono risolutivi ma solo rattoppi raffazzonati e di breve durata. Un altro problema che bisogna evidenziare - aggiunge Costanzo - è quello dei consumi anomali, dove in alcuni quartieri c’è una evidente carenza d’acqua, mentre in altre zone si assiste ad elevati consumi. La crisi idrica crea enormi problemi a tutta la popolazione, deve essere affrontata con un programma d’interventi a medio e lungo termine, che il Sindaco della terra di nessuno ha sempre rinviato, lasciandoci in eredità un altra opera, l’ennesima mai realizzata se non nel suo libro dei sogni".   

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