Catanzaro, da 5 giorni incatenato davanti al tribunale: la storia dell'imprenditore Quattrone assolto ma i beni restano confiscati

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  06 luglio 2022 10:06

Da 5 giorni chiede i suoi diritti davanti al Tribunale di Catanzaro. L'imprenditore reggino Francesco Quattrone  parla di ingiustizia pur ribadendo che lui, nella giustizia ci crede.

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"Mi hanno tolto tutto, tutto ciò che io in 20 anni di sacrifici avevano costruito con la mia famiglia  lavorando per 20 ore tutti i giorni " spiega. 

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Finito nelle maglie dell'operazione “Entourage” nel 2010  entra in carcere con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, ma il Tribunale lo ha assolto. La storia del sequestro va avanti e finisce e i suoi beni confiscati:  due ristoranti, due pizzerie e un albergo a Reggio Calabria. E oggi non ha più nulla. 

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LEGGI ANCHE QUI. La storia di Francesco Quattrone: assolto ma i beni restano confiscati. Oggi si incatena a Catanzaro

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