Catanzaro, “Dagli scarti alla dignità”: l’artista Loreti omaggia il Morzello

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  31 marzo 2026 07:24

A volte l’arte nasce da un’intuizione. Altre volte nasce da una storia. E ci sono casi, più rari, in cui nasce da entrambe le cose, trasformandosi in qualcosa di profondamente identitario.

È il caso dell’ultima opera realizzata dall’artista Nuccio Loreti, una scultura che affonda le sue radici nella tradizione catanzarese e nella memoria di un passato fatto di sacrifici, ingegno e dignità.

L’opera prende ispirazione dal celebre Morzello catanzarese, simbolo gastronomico della città. Ma ciò che Loreti sceglie di raccontare non è semplicemente il piatto, bensì la sua origine: la storia di una madre che, in un contesto di povertà, riuscì a trasformare gli scarti del macellaio in nutrimento per i propri figli.

La scultura si sviluppa attorno alla forma della “pitta”, il pane tipico dalla caratteristica struttura a gondola, reinterpretato in chiave artistica come una barca. Una barca che diventa metafora del viaggio umano attraverso le difficoltà della vita.

All’interno della struttura, frammenti di ferro, catene e materiali grezzi rappresentano gli “scarti”, elementi apparentemente privi di valore che, attraverso la mano dell’uomo, acquisiscono nuova forma e significato. Il cuore dell’opera è segnato da un intenso colore rosso, simbolo di vita, sacrificio e amore: il gesto invisibile ma fondamentale che ha reso possibile la trasformazione.

A completare la composizione, una figura stilizzata di madre con i figli, essenziale nelle forme ma potente nel significato. Non un ritratto realistico, ma un simbolo universale che racchiude tutte le madri capaci di trasformare la mancanza in risorsa, la difficoltà in forza.

“Dagli scarti alla dignità” non è soltanto una scultura. È un racconto in ferro. È un omaggio alla cultura popolare. È una riflessione sul valore delle cose e delle persone.

In un’epoca in cui spesso si dimenticano le radici, opere come questa riportano l’attenzione su ciò che conta davvero: la capacità dell’essere umano di creare, resistere e trasformare. E ricordano che, a volte, proprio da ciò che viene scartato… nasce la più grande ricchezza.


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