Catanzaro, "Dal Dono al Trapianto": l'Esercito e l'ASP insieme per promuovere la cultura della vita

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  18 marzo 2026 15:02

Si è svolto nella mattinata di mercoledì 18 marzo 2026, presso la Caserma Pepe Bettoja di Catanzaro, lincontro dedicato alla donazione degli organi dal titolo Dal Dono al Trapianto – Storia di un Trapianto”, promosso dallAssociazione Il Dono – Volontariato Regionale Trapiantati Epatici e realizzato con il prezioso supporto del Comando Militare Esercito Calabria” e dellAzienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Lincontro ha rappresentato un momento di approfondimento e riflessione su un tema di grande valore umano e sociale quale la donazione degli organi. Attraverso il contributo di medici, professionisti e testimoni diretti, liniziativa ha inteso promuovere una più ampia consapevolezza sullimportanza di un gesto di straordinaria generosità e responsabilità civile, capace di restituire speranza e futuro a tante persone in attesa di trapianto.

Levento si è aperto con i saluti istituzionali del Capo di Gabinetto della Prefettura di Catanzaro Luigi Guerrieri e del Colonnello Ugo Gaeta, Comandante del Comando Militare Esercito Calabria” La giornata è entrata nel vivo con lintervento di Paola Carrai, gastroenterologa nell’Aou di Pisa e coordinatrice regionale in Toscana del programma di trapianto del fegato “Trapianto: attività e prospettive”, che si è collegata in videoconferenza, illustrando lattività dei centri trapianto e le prospettive future della chirurgia epatica. Il suo intervento ha evidenziato i progressi compiuti negli ultimi anni e limportanza della cultura della donazione per garantire sempre maggiori possibilità di cura ai pazienti in lista dattesa. Sul piano clinico e scientifico sono intervenuti anche Lorenzo Surace, medico infettivologo ed epatologo, che ha approfondito il tema delle malattie epatiche e dellapproccio al trapianto, e Annamaria Grande, responsabile della Struttura Dipartimentale dellAOU Renato Dulbecco – Terapia Intensiva, Donazione e Trapianto, che ha affrontato il delicato tema del rifiuto alla donazione, analizzandone retaggi culturali e motivazioni.

Momenti particolarmente intensi sono stati offerti dalle testimonianze personali, che hanno dato voce al lato umano della donazione. Grande emozione ha suscitato la testimonianza di Giusi Sorrenti, madre che ha vissuto il dono più grande: salvare la vita della propria figlia grazie al gesto damore del fratello. Molto toccante il racconto della psicologa Francesca Falvo, in attesa di un trapianto di midollo mai arrivato: una storia di coraggio contro le avversità del destino. Spazio anche alla testimonianza piena di speranza della giovanissima atleta ipovedenti Alessia Raso. A moderare lincontro è stata la giornalista e scrittrice Letizia Varano, de La Gazzetta del Sud, che ha guidato il dialogo tra relatori e pubblico. A chiudere lincontro è stato lintervento del Presidente dellAssociazione Il Dono”, Alfonso Toscano, che ha condiviso la propria esperienza con il pubblico parlando della vita dopo il trapianto”, sottolineando quanto la donazione rappresenti non solo un gesto medico, ma soprattutto un atto di amore capace di restituire futuro e speranza.

Liniziativa ha ribadito con forza limportanza di diffondere la cultura della donazione e di promuovere una sempre maggiore consapevolezza nella società civile, affinché sempre più persone possano scegliere di trasformare un momento di dolore in una concreta possibilità di vita per altri.


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