Catanzaro. Disagi idrici. Il consigliere comunale Belcaro: "Odissea nello strazio"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Catanzaro. Disagi idrici. Il consigliere comunale Belcaro: "Odissea nello strazio"
Nunzio Belcaro
  03 agosto 2021 10:38

"Ad agosto in piena stagione, come tutti gli anni da quando abbiamo ricordi, puntuali arrivano i disagi e la mancanza d’acqua. A dir la verità nel tempo il problema si è amplificato, estendendosi a tutti i mesi e nessun quartiere della città viene risparmiato. E sempre nel rispetto di un copione già scritto, ecco che puntuali arrivano i rimbalzi di responsabilità, le giustificazioni, le promesse che sappiamo verranno disattese". Così in una nota di Nunzio Belcaro, Consigliere Comunale Cambiavento.

"Per la zona Nord della città esistono dei serbatoi inutilizzati da anni, - prosegue mai messi in funzione. Perché non vengono attivati? Il quartiere Marina invece presenta i problemi più gravi, è ancora sprovvisto di un serbatoio di accumulo. Sappiamo che era già stato finanziato oltre 10 anni fa e non si è costruito. Ora è in corsa la progettazione e la costruzione, intanto sono passati 10 anni . Ci domandiamo come mai tutta questa attesa visto che il progetto risale a più di dieci anni fa? Attese estenuanti, rinvii, il futuro è già alle porte ma noi lo affrontiamo con i problemi e i tempi biblici del secolo scorso". 

Banner

"Un ulteriore esempio. La zona di Germaneto, in crescita, che accoglie sempre più realtà istituzionali e imprenditoriali, anch’essa è sprovvista di un serbatoio. Piuttosto d’attendere che il problema si manifesti, sarebbe opportuno programmare un intervento adesso, senza perseguire i soliti vizi, la solita inerzia. Lo ripeteremo in maniera ossessiva. Alle porte ci attendono sfide comuni al resto del pianeta per via dei cambiamenti climatici. La nostra città non può presentarsi con lo strazio dei problemi del passato. Nel 2021 - conclude Belcaro - non può continuare a mancare l’acqua a Catanzaro, non si può accettare una condizione del genere, non si può giustificare l’operato di nessuno. Una città precaria d’acqua è una città precaria nei diritti, precaria nella dignità".

Banner

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner