Catanzaro, domani l’inaugurazione del monumento agli Invalidi per Servizio e ai Caduti

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Antonio Sabatino

  17 ottobre 2026 11:04

 Restituire alla città un luogo di memoria e rinnovare la riconoscenza verso chi ha servito lo Stato e la collettività. Con questo obiettivo, domani, domenica 18 ottobre, sul lungomare Stefano Pugliese (zona porto) di Catanzaro, sarà inaugurato il monumento dedicato agli Invalidi per Servizio e ai Caduti nell’adempimento del proprio dovere, recuperato e rimodulato dopo la distruzione provocata dal ciclone Harry.

L’iniziativa, promossa dalla sezione provinciale di Catanzaro dell’Unione Nazionale Mutilati per Servizio, vedrà la partecipazione del presidente nazionale Antonino Mondello e del presidente regionale U.N.M.S. Calabria Antonio Sabatino. Sarà un’occasione per ritrovarsi attorno a una testimonianza che appartiene all’intera comunità, ricordando quanti hanno perso la vita nell’adempimento del proprio compito e quanti ne portano ancora oggi le conseguenze attraverso mutilazioni, lesioni e infermità.

Il programma inizierà alle ore 9.30 con l’accoglienza delle autorità civili, militari e religiose, seguita dal saluto del presidente provinciale U.N.M.S. di Catanzaro. Alle ore 10 si svolgerà la cerimonia inaugurale, con lo scoprimento e la benedizione del monumento. Seguiranno la deposizione della corona d’alloro, gli interventi delle autorità presenti e il contributo del presidente nazionale Antonino Mondello. La manifestazione proseguirà poi all’Hotel Palace, sul lungomare Stefano Pugliese, e si concluderà con il pranzo sociale.

Il recupero del monumento vuole riaffermare anche la vicinanza agli invalidi per servizio e alle famiglie dei caduti. Dietro la dedica incisa nella pietra ci sono storie personali e familiari, percorsi segnati dal dolore e dalle difficoltà, ma anche dalla dedizione al proprio lavoro e dalla responsabilità verso gli altri. Custodirne il ricordo significa riconoscerne il valore e mantenere attenzione verso le esigenze di chi ha pagato un prezzo permanente per il servizio svolto.

"Il ciclone Harry ha distrutto un monumento, ma non ha distrutto la nostra volontà di ricordare. Noi lo abbiamo ricostruito perché crediamo che la memoria debba essere più forte delle avversità», sottolinea Antonio Sabatino. «E soprattutto perché crediamo che chi ha servito il nostro Paese, chi ha riportato una menomazione, chi ha sofferto e chi ha sacrificato la propria vita meriti di essere ricordato per sempre".  Da quasi ottant’anni l’U.N.M.S. opera a tutela degli invalidi per servizio e dei loro familiari, affiancando alla difesa dei diritti la promozione della solidarietà e della memoria. In questo impegno si inserisce la restituzione del monumento al lungomare cittadino: un riferimento visibile, attraverso il quale trasmettere anche alle nuove generazioni il significato del servizio e della riconoscenza. Perché, come ricorda il presidente Sabatino: "Il valore del servizio vive nella memoria e nell’impegno di ogni giorno".