Catanzaro, ecco gli “Alfieri” dell’Accademia dei Bronzi: premiati 48 poeti e pittori

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I premiati
  09 luglio 2022 10:37

 Scelti i vincitori del premio “Alfiere dell’Arte e della Poesia”, riconoscimento che l’Accademia dei Bronzi assegna annualmente a diversi poeti e artisti scelti sulla base delle adesioni ricevute.

“L’alfiere - ha detto Vincenzo Ursini, presidente dell’Accademia dei Bronzi - era un ruolo militare di grande importanza negli eserciti di un tempo. Alfiere, infatti, era il vessilliere, colui che portava lo stendardo della parte e che precedeva le milizie. Nel corso dei secoli l’uso di tale ruolo ha assunto una carica simbolica ed è stato associato a quello del portabandiera durante una cerimonia inaugurale. Alfiere, quindi, in tono figurativo, è diventato chi porta il gonfalone di una città o di una nazione, precedendo i figuranti o i partecipanti ad una competizione”.

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È proprio il significato di questo ruolo ad aver indotto l’Accademia dei Bronzi ad istituire, tre anni or sono, il premio “Alfiere dell’arte e della poesia”, targa speciale riservata a poeti, scrittori e pittori accomunati dal desiderio di diffondere quotidianamente la cultura italiana nel mondo.

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“Il premio - ha aggiunto Ursini - si propone, quindi, di segnalare alcuni dei numerosi autori e pittori del nostro tempo che partecipano spesso ad importanti competizioni letterarie e artistiche nazionali, riscuotendo ottimi giudizi di critica e di pubblico”.

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Ecco i premiati di questa edizione: Argiolas Teresa (Isili) per la lirica “La vita”, Autunno Ettore (Melzo), per “Foglia”, Bianco Antonietta Angela (Cagliari) per “Dimentico chi sono”, Buongiorno Liliana (Castellana Grotte) per “Viali”, Camellini Sergio (Modena), per “Madre, continui ad esser sorriso e lacrima, per noi figli tuoi”, Cantafio Angela Rita (Lamezia Terme) per “In un’altra vita”, Capria Francesco Saverio (Catanzaro), per la lirica “Come quel giorno”, Chiarella Giovanni (Catanzaro) per l’opera pittorica “Luci e ombre in autunno”, Colicchio Maria Rosaria (Napoli), per la lirica “Felicità tardiva”, Collari Roberto (Lanusei) per il volume “Canticum mundi”, Contino Alba Rosaria (Squinzano), per la lirica “Arde la fiamma”, D’Amico Francesco (Lamezia Terme), per la raccolta edita “Riflessioni dall’infinito”, De Toffol Annalinda (Ospedaletto Euganeo), per la lirica “Se tu sapessi”, Erovereti Maria (Grugliasco), per la lirica “È per mia figlia”, Esposito Ciro (Portici) per “Un amore vero”, Ferorelli Dina (Bitetto), per “Solstizio d’amore”.

E ancora: Fiscella Paola (Valenzano), per il volume “Farfalla narrante / Fantasia di un sogno”, Fratto Nuccia Parrello (Catanzaro) per il libro edito “I fili del cuore”, Galati Giuseppe (Acquaro), per l’opera d’arte “Profughi”, Genovese Gerardo (Castronno), per la lirica “Confidenze”, Ghiribelli Francesca (Piombino), per “Il respiro degli angeli”, Guida Sara (Formia), per la lirica “Il battito del cuore”, Iannarelli Giuseppe (Rocca Imperiale) per il volume “Poesie belle e maledette”, Igor Issorf (Napoli) per la lirica dal titolo “Tra i fiori io”, Intermite Maria Rosaria (Taranto), per la raccolta edita  “I mille volti delle ombre”, La Moglie Salvatore (Amendolara), per la lirica “I poeti scrivono sulla sabbia”, Laugelli Maurizio (Girifalco) per “Desiderio di scalare le montagne della vita”, Leo Donato (Gioia del Colle), per “Perdonami fratello”, Lippo Beatrice (Bari) per il volume “Pezzi di rime”, Locatelli Federica (Montecorvino Rovella) per “Versi sparsi”, Lomastro Teresa (Laterza), per il libro “Il cammino di donna nel linguaggio dell’anima”, Marchesi Ella Ciobanu (Cornegliano Laudense) per una raccolta inedita di poesie, Misasi Francesca (Cosenza) per la lirica “Sono dolci i bambini”, Mollo Maria (Centola), per il libro edito “Le parole che ho nel cuore”, Munizza Salvatore (Taverna), per il volume “Fulmine dal sereno”, Nardo Domenico (Vibo Valentia) per la lirica “Io ci sarò”, Natuzzi Giuseppe (Santeramo in Colle) per “Vorrei”, Nicolazzo Silvana (Lamezia Terme) per “Ammirare”, Paci Gabriella (Arezzo), per il libro “Le parole dell’inquietudine”, Palazzesi Gianni (Appignano) per “Piove la morte a Kiev”, Panetta Rosita (Torino), per la lirica “Nel tuo grembo”, Polli Marco (Milano), per “Effimera caducità”, Rosanò Ugo (Catanzaro) per l’opera pittorica “Zona Murano”, Scialpi Alessandro (Mesagne) per la lirica “Caino e Abele”, Spataru Liliana (Bacau, Romania), per il volume edito “Necunoscuta Iubire / Lo sconosciuto amore”, Staita Merelinda (Vizzini) per la lirica “A mio nonno”, Talarico Maria Teresa (Cropani), per “Sarai primavera/ A mio figlio Emanuele Pio” e Zef Mulaj (nato in Albania, vive a Porto Recanati), per il volume edito “Altri occhi all’orizzonte – Poesie in Haiku”.

“Sono poeti e pittori - ha evidenziato Ursini - di ottima qualità, alcuni dei quali già premiati in altre iniziative, come il premio Alda Merini; altri alla loro prima esperienza con la nostra associazione. Tutti, comunque, meritevoli di essere premiati come autentici “alfieri” della poesia e dell’arte italiana nel mondo.

Nella foto: Argiolas, Autunno, Bianco, Buongiorno, Camellini, Cantafio, Capria, Chiarella, Colicchio, Collari, Contino, D’Amico, De Toffol, Erovereti, Esposito, Ferorelli, Fiscella, Fratto Parrello, Galati, Genovese, Ghiribelli, Guida, Iannarelli, Issorf, Intermit, La Moglie, Laugelli, Leo, Lippo, Locatelli, Lomastro, Marchesi Ciobanu, Misasi, Mollo, Munizza, Nardo, Natuzzi, Nicolazzo, Paci, Palazzesi, Panetta, Polli, Rosanò, Scialpi, Spataru, Staita, Talarico, Zef Mulaj.

 

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