Catanzaro, estate di musica e spettacoli: da Gaia e Le Vibrazioni fino a Jovanotti

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Catanzaro, estate di musica e spettacoli: da Gaia e Le Vibrazioni fino a Jovanotti
Da sinistra: Furrer, Monteverdi, Iemma

  23 luglio 2026 15:43

di IACOPO PARISI

Collegare attraverso la cultura e gli spettacoli il centro storico, il quartiere marinaro e gli altri luoghi della città, evitando che il programma estivo resti concentrato in una sola area. È l’obiettivo di “Oltre il confine”, il cartellone promosso dall’amministrazione comunale di Catanzaro e illustrato questa mattina a Palazzo De Nobili dall’assessore alla Cultura Donatella Monteverdi, dall’assessore alle Attività economiche Giuliana Furrer e dal vicesindaco Giusy Iemma.

Il calendario mette insieme concerti di richiamo nazionale, iniziative culturali, artisti locali e manifestazioni realizzate con il contributo delle associazioni e degli operatori economici. Una programmazione che, nelle intenzioni dell’amministrazione, deve creare continuità tra le diverse zone del capoluogo e valorizzarne gli spazi più rappresentativi.

Il primo grande appuntamento sarà il 24 luglio con Gaia, attesa nell’area del Porto. Nella stessa giornata è prevista anche una visita guidata alle dune di Giovino. Gli eventi legati ai festeggiamenti della Madonna di Porto Salvo proseguiranno invece in piazza Garibaldi: il 25 luglio sarà protagonista Januaria Carito, mentre il 26 luglio si esibirà Santino Cardamone. Alla ricorrenza si accompagnerà anche la tradizionale fiera.

Il 30 luglio partiranno iniziative legate ai murales e alla figura di Mimmo Rotella, in preparazione della grande mostra monumentale che sarà inaugurata l’8 ottobre. Agosto si aprirà poi con il concerto del trombettista Andrea Sabatino, in programma il primo del mese nella Pineta di Giovino.

L’8 agosto toccherà alla jazzista Sonia D’Addario, attesa a Bellavista. Dal 9 al 12 agosto l’attenzione si sposterà nuovamente sul quartiere Lido con il ritorno di “Sapore di Mare”, manifestazione curata da Antonio Urzino. Il programma completo sarà presentato durante la conferenza stampa del 5 agosto, ma tra gli appuntamenti già annunciati figurano il concerto di Ivana Spagna, e l’esibizione de Le Vibrazioni. Il 17 agosto sarà la volta di Giuliano Palma, scelto anche per richiamare la tradizione dei grandi concerti estivi nella zona marinara. Il 18 agosto il Complesso monumentale del San Giovanni ospiterà invece la sesta edizione di Factory Area, evento che affiancherà artisti nazionali come Mace e giovani proposte provenienti dal territorio come i Moribiondi Crew.

Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo rientra anche il Jova Summer Party di Jovanotti, previsto alla Calabria Music Arena, nell’area del Campus “Salvatore Venuta” dell’Università Magna Graecia il 22 agosto. La programmazione si chiuderà il 28 e il 29 agosto al Parco Gaslini con Catanzaro Sound, manifestazione giunta alla terza edizione e dedicata alla valorizzazione degli artisti emergenti locali.

Monteverdi ha ricordato che la stagione era cominciata già il 21 giugno con il concerto dei Cameristi della Scala in piazza Dogana ed era poi proseguita attraverso iniziative distribuite tra il centro, la Marina e i quartieri, compresi gli appuntamenti di “Schermi” e il concerto di Danilo Rea nella Pineta di Giovino. La nostra idea è valorizzare tutta la città, mettendo insieme il piano nazionale e quello locale”, ha spiegato l’assessore, sottolineando il contributo del Conservatorio “Saverio Arlia”, delle associazioni e degli operatori culturali locali. Il programma punta così ad alternare protagonisti della scena nazionale e talenti catanzaresi, recuperando allo stesso tempo alcune esperienze appartenenti alla tradizione estiva del quartiere marinaro.

La filosofia di “Oltre il confine” nasce proprio dalla volontà di superare una lettura della città per compartimenti separati. Gli eventi, secondo Monteverdi, devono diventare un elemento di connessione tra il centro storico, il mare e gli altri quartieri, facendo emergere le diverse identità del territorio all’interno di una visione comune. Una strada già intrapresa con i festeggiamenti di San Vitaliano, che hanno visto una significativa partecipazione della città e il coinvolgimento diretto degli operatori.

Sul rapporto tra amministrazione, associazioni e attività produttive si è soffermata Giuliana Furrer. “Gli operatori economici hanno avuto e continueranno ad avere un ruolo centrale nell’organizzazione degli eventi”, ha dichiarato. La positiva esperienza maturata durante i festeggiamenti di San Vitaliano, ha precisato, dovrà diventare un modello stabile e non restare legata a una singola occasione. Furrer ha inoltre richiamato l’utilizzo delle risorse di Agenda urbana, che ha permesso di accelerare la progettazione e la realizzazione delle iniziative. “Quello che è avvenuto durante i giorni di San Vitaliano non va visto come un evento fine a se stesso, ma come un sistema che dobbiamo portare avanti e migliorare”, ha sottolineato. Gli eventi, nella strategia dell’amministrazione, non devono produrre quindi soltanto occasioni di intrattenimento e nuove presenze turistiche, ma anche benefici economici per le attività commerciali e produttive della città.


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