








di FRANCESCO IULIANO
Una rete di trentacinque soggetti tra istituzioni, associazioni, banche e mondo sindacale si impegna ufficialmente nel contrasto a usura ed estorsione. È stato firmato al Palazzo del Governo il Protocollo d’Intesa per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno dell’usura e delle estorsioni nella provincia di Catanzaro.
Un documento che ha come obiettivo quello di agevolare l’accesso agli strumenti di sostegno previsti dalla normativa e a sviluppare attività di informazione e sensibilizzazione. Centrale, per la buona riuscita dell’iniziativa, il ricorso alla denuncia.
“La denuncia è fondamentale per contrastare usura ed estorsione”, ha dichiarato il prefetto Castrese De Rosa, annunciando la distribuzione di un vademecum per aiutare i cittadini a riconoscere e segnalare le attività illecite. Il prefetto ha inoltre ricordato che il protocollo si muove su due assi: prevenzione e contrasto, quest’ultimo affidato a una rete inter-istituzionale coordinata dal commissario di governo.

La commissaria straordinaria di Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Mariagrazia Nicolò ha quindi annunciato quelli che sono gli strumenti di sostegno dedicati a chi denuncia: un mutuo a tasso zero da restituire in dieci anni per le vittime di usura e un contributo economico per chi subisce estorsioni, vincolato alla corretta destinazione delle somme.
Presente alla firma anche il sottosegretario al ministero dell’Interno Wanda Ferro, che ha ricordato come il protocollo coinvolga oltre 50 partner a livello regionale. “In Calabria – ha affermato – sono disponibili più di 2 milioni di euro, di cui 675 mila destinati alla provincia di Catanzaro. Lo Stato è presente e attivo nella lotta alla criminalità». Le denunce registrate nella provincia sono 18: due per usura e sedici per estorsione.
Un’iniziativa, quella presentata dal prefetto De Rosa, che il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto ha definito un passo avanti contro l'usura e l’estorsione.

“La Calabria - ha commentato - è una regione che ha bisogno di interventi concreti per contrastare l'usura e l'estorsione. Il protocollo di intesa firmato oggi è un importante passo avanti in questa direzione.
La formazione e la cultura sono fondamentali per contrastare l'usura e l'estorsione. È importante educare i giovani e le famiglie a denunciare gli usurai e a non pagare il pizzo. Per questo motivo, è stata proposta l'iniziativa di fare formazione nelle scuole, coinvolgendo i bambini e i ragazzi.
Come Regione - ha aggiunto - abbiamo messo a disposizione un milione di euro dal fondo di sale europeo per sostenere le vittime di usura e estorsione. Questa somma si aggiunge alle risorse già messe a disposizione dal governo”.
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