Catanzaro, firmato in Prefettura il protocollo d'intesa contro gli assalti alle banche

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  05 marzo 2026 14:37

di GAETANO MARCO GIAIMO

Un nuovo strumento volto a migliorare l'attività di prevenzione e repressione dei fenomeni criminali è stato attivato questa mattina in Prefettura a Catanzaro: il "Protocollo per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela" ha ricevuto la firma degli attori coinvolti.

Con questa azione, si vuole fornire un'ulteriore misura di governance della sicurezza in banca, in seguito anche ai recenti episodi di furti subiti dagli sportelli automatici di Decollatura e Vallefiorita. A sottoscrivere l'accordo, assieme al Prefetto Castrese De Rosa, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, l'On. Wanda Ferro, è stato il Coordinatore Nazionale di Ossif-Centro di Ricerca Abi Sicurezza Anticrimine, Marco Iaconis.

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"L'intesa col Ministero esce rinvigorita da questo momento. Dopo gli attacchi subiti dagli sportelli dei due paesi della provincia eravamo preoccupati", ha dichiarato il Prefetto De Rosa, "dobbiamo rendere la vita difficile ai delinquenti e questo protocollo va nella direzione giusta. Incrementeremo le misure anche per andare a salvaguardare i cittadini con fatti concreti". Iaconis ha voluto esprimere il percorso di sviluppo del protocollo: "All'inizio questo strumento operativo nasce come antirapina, l'evoluzione criminale ha fatto sì che inserissimo al suo interno tutti gli attacchi ai sistemi bancari come quelli relativi al cyber crime e le infiltrazioni nel sistema. Gli episodi di Decollatura e Vallefiorita non sono isolati: molte regioni italiane si sono trovate ad affrontare situazioni simili. La pericolosità è data soprattutto dall'utilizzo di esplosivi da parte dei criminali. Con questo protocollo vogliamo dare maggiore senso di fiducia alla cittadinanza perché si lavora sempre per la pubblica sicurezza. Le misure inserite andranno messe in campo in base alla valutazione dei rischi". 

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Anche le Forze dell'Ordine erano presenti al tavolo. Il Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, ha voluto ribadire come "gli atm delle zone isolate sono prede appetibili per le organizzazioni criminali, serve creare una cultura della sensibilità. I dirigenti degli istituti bancari devono essere consapevoli che senza strutture di vigilanza passiva questi apparecchi sono inermi nei confronti della criminalità. Il protocollo costituisce un percorso virtuoso con le forze di Polizia". Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Giovanni Pellegrino, ha sottolineato invece l'inusualità del fenomeno che si è verificato, "al quale tutte le Forze dell'Ordine hanno risposto con grande sinergia che ha portato anche a un arresto in flagranza di reato". Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Pierpaolo Manno, ha invece messo in evidenza l'importanza della prevenzione sul campo.

Sono intervenuti anche alcuni amministratori locali: il Sindaco di Decollatura, Raffaella Perri, si augura che "il servizio che le banche offrono al territorio, che è fondamentale, possa essere sicuro per tutta la cittadinanza"; il Sindaco di Vallefiorita , Salvatore Megna, auspica che "la forte sinergia con le banche possa accelerare il ripristino del servizio". Plausi per l'iniziativa sono arrivati anche dall'Assessore Comunale al Bilancio di Catanzaro, Luisa Lacava, e dal Sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone

L'intervento finale è stato affidato all'On. Ferro: "I protocolli non sono soltanto firme ma atti che contengono norme utili a stare al passo con i tempi rispetto a un nuovo crimine. La politica guarda alla sicurezza del cittadino e stiamo cercando di rafforzare i servizi sui territori meno centrali del nostro Paese. Il protocollo è una risposta chiara alle minacce multi-vettoriali che insidiano la sicurezza economica. Nel Pacchetto Sicurezza sono state inasprite le pene - fino a 25 anni di reclusione - per chi assalta i porta-valori o gli sportelli bancari. Il gioco di squadra è fondamentale per vincere alcune sfide: questo strumento consentirà ulteriori azioni preventive rispetto ad eventuali rischi. Oggi siamo tutti assieme per fare sentire che le istituzioni sono vicine alla cittadinanza".

All'accordo hanno aderito: Banca Centro Calabria, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Nazionale del Lavoro, Bcc della Calabria Ulteriore, Bcc di Montepaone, Bdm Banca, Bper Banca, Compass banca, Credito Emiliano, Intesa San Paolo, Mediobanca Premier, Unicredit. La manovra prevede anche uno scambio di informazioni legate all'intelligenza artificiale per supportare sia attività di prevenzione che quelle investigative: con una collaborazione più stretta tra mondo istituzionale e settore privato si può dare modo alle Forze dell'Ordine di tutelare in maniera più efficace la sicurezza dei cittadini.


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