Catanzaro, Frustaci (CPO) a confronto con Inps su assegno d'inclusione e disabilità

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Ilaria Frustaci

  05 giugno 2026 16:07

La componente della Commissione comunale alle Pari Opportunità, Ilaria Frustaci, ha rivolto la propria attenzione sulle problematiche che stanno interessando numerose persone con disabilità a seguito del rigetto delle domande di Assegno di Inclusione (Adi), legato all'applicazione della normativa sull'attrazione al nucleo familiare d'origine.

"Dopo gli articoli pubblicati nelle scorse settimane - commenta Frustaci - che hanno evidenziato le difficoltà vissute da molti soggetti fragili rimasti privi di sostegno economico, ho continuato il mio lavoro di approfondimento e di interlocuzione con enti e figure istituzionali competenti. Ho avuto modo di interloquire con la Direzione regionale Inps della Calabria, nella persona di Giuseppe Greco, che manifestando immediata disponibilità a un incontro chiarificatore, ha espresso rammarico per la situazione di grave disagio economico in cui versano molte persone con disabilità. Lo stesso ha precisato, tuttavia, che i provvedimenti adottati non derivano da interpretazioni restrittive degli uffici territoriali, bensì dall'applicazione di una normativa nazionale attualmente vigente. Una normativa che rischia di entrare in contrasto con i percorsi di vita indipendente e con i progetti personalizzati delle persone con disabilità.

Il direttore Greco ha, inoltre, assicurato di voler attivare un confronto con l'assessore regionale competente per aprire un canale diretto con la Commissione al fine di individuare possibili soluzioni temporanee e misure di sostegno per coloro che, a partire dal mese di febbraio, hanno visto decadere le proprie pratiche relative all'Assegno di Inclusione.

In attesa di ulteriori sviluppi, che monitorerò costantemente, l'impegno resta sempre mirato alla prospettiva di garantire risposte concrete alle esigenze delle persone più vulnerabili e delle loro famiglie.

Nessuna persona con disabilità deve essere lasciata sola ed é necessario individuare soluzioni rispettose dei diritti, della dignità e dell'autonomia delle fasce deboli".


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