Catanzaro, Identità e Futuro propone il taglio del 20% dei tributi per le periferie
11 giugno 2026 09:05Una riduzione del 20% delle entrate tributarie e patrimoniali per i residenti delle aree più
periferiche della città: è la proposta lanciata da Stefano Carlone, coordinatore dell’associazione
Identità e Futuro, nel corso dell’incontro svoltosi ieri presso la sede del movimento. Un
appuntamento che ha acceso il dibattito tra i presenti.
"L’iniziativa riguarda in particolare le aree a sud della città che – sottolinea Carlone – al tempo
della loro nascita erano tra le più ammirate: ampi spazi, verde pubblico, lontani dal caos cittadino, ma che oggi attraversano una fase di forte difficoltà". Secondo il coordinatore dell’associazione, le criticità sono sotto gli occhi di tutti: un diffuso fenomeno di microcriminalità, la crescente fragilità delle fasce sociali più deboli, la carenza di infrastrutture culturali e ricreative capaci di garantire inclusione e partecipazione, oltre a una drastica riduzione del valore degli immobili.
"Non si tratta di un atto populistico – evidenzia Carlone – ma di un atto dovuto nei confronti di quei
cittadini che quotidianamente subiscono le conseguenze di questa inaccettabile situazione». La
riduzione, nelle intenzioni dei promotori, dovrà ovviamente coinvolgere anche gli imprenditori
ed ogni piccola attività commerciale che continuano a investire in un contesto definito
“complesso e isolato”. L’apertura di un confronto con associazioni e comitati rappresenta il primo passo da compiere. Un percorso complesso che, se affrontato in maniera condivisa e mettendo da parte le appartenenze e le simpatie politiche che spesso influenzano il pensiero dei cittadini, potrà essere portato avanti con maggiore efficacia. Serve una scelta coraggiosa – conclude Carlone – per costruire una vera politica di integrazione e dare vita a un’unica comunità".
Nei prossimi giorni sarà definita la data dell’incontro tra associazioni e comitati, con l’obiettivo di
avviare un confronto e costruire una linea comune sui temi del riequilibrio territoriale e del sostegno
alle aree più fragili della città.
Segui La Nuova Calabria sui social