Catanzaro, il Codacons denuncia: "Anziana si sente male ma l'ambulanza è senza medico"

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Francesco Di Lieto
  30 dicembre 2021 20:13

Le ambulanze del 118 senza medici a bordo in Calabria non fanno più notizia.  L’ennesima denuncia arriva dal Codacons: oggi, nel pieno centro del capoluogo della regione Calabria, i familiari di una anziana signora, con gravissimi problemi cardiaci, hanno chiesto un intervento di urgenza.


All’arrivo l’amara sorpresa: l’ambulanza non aveva un medico a bordo ed il personale infermieristico, non essendo autorizzato ad erogare terapie , non hanno potuto far altro che trasportare la donna al pronto soccorso. 
Quanto accaduto smentisce clamorosamente le rassicurazioni fornite urbi et orbi dall’Asp di Catanzaro - sostiene Francesco Di Lieto del Codacons - che appena un mese addietro rimarcava come “tutti i turni del 118 sono coperti” e che “il servizio di emergenza viene garantito correttamente” e ci offre uno spaccato disastroso di come vengono gestite le risorse in questa regione. 
Una regione in cui la sanità è sempre stata un affare.

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Quello che era un diritto si è affievolito tra conti tenuti perennemente in profondo rosso per favorire gli amici e poter lucrare sull’emergenza e strutture pubbliche chiuse per favorire privati rampanti. In questo tritacarne senza speranza si è inserito il Covid.
Piatto ricco mi ci ficco, si saran detti i nostri eroi. E così hanno iniziato a distribuire soldi come se piovesse.
Dai medici di base incentivati a suon di bonus per inoculare vaccini, ai farmacisti che vanno in “overbooking” grazie a tamponi e mascherine, rese obbligatorie senza prevedere tetti di spesa. Non si bada a spese. Tranne che per i figli di un dio minore. 
Quelli che sono costretti a sperare nell’arrivo tempestivo dell’ambulanza del 118, per poter continuare a vivere.
E così, dopo decenni di inenarrabili sprechi, la Regione ha pensato bene di  risparmiare  sulla  pelle  dei  calabresi  negando  il  loro  sacrosanto  diritto  ad avere un  medico  per le  emergenze». 

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Da tempo denunciamo questa vergogna delle ambulanze demedicalizzate - prosegue Di Lieto. “Lasciare le ambulanze senza medici a bordo rappresenta un gravissimo abuso e  finisce  per  negare  il  diritto  a  ricevere  cure  tempestive ed adeguate” Per questo motivo abbiamo già depositato un a denuncia in Procura ritenendo responsabili i vertici della Regione e delle ASP per tutte le conseguenze che i cittadini dovessero subire a causa di questa programmata distruzione del servizio di emergenza

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