Catanzaro, il Convitto Galluppi plaude al progetto "Lirica a scuola"

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  06 marzo 2026 18:56

Il rettore-dirigente scolastico del Convitto Nazionale “Pasquale Galluppi” di Catanzaro, Stefania Cinzia Scozzafava, esprime il proprio plauso per il progetto “Lirica a scuola”, promosso dal Teatro Politeama “Mario Foglietti” e culminato ieri con la partecipazione degli studenti alla prova generale de “Il barbiere di Siviglia”, celebre opera di Gioachino Rossini.

«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla sovrintendente del Teatro Politeama, Antonietta Santacroce, per aver ideato e promosso un progetto capace di avvicinare i più piccoli a un genere, quello della lirica, che rappresenta una parte fondamentale del patrimonio culturale italiano», afferma Scozzafava. «La sensibilità culturale e l’attenzione che la sovrintendente Santacroce dimostra costantemente nei confronti delle giovani generazioni sono elementi preziosi per il nostro territorio. Aprire il teatro ai ragazzi e renderli protagonisti di percorsi formativi come questo significa investire concretamente nel futuro della cultura».
«Un ringraziamento - ha proseguito - va anche a tutti i musicisti e ai divulgatori culturali che hanno accompagnato i ragazzi lungo questo straordinario percorso formativo, guidandoli alla scoperta dell’intonazione, della vocalità e del linguaggio dell’opera».
Il progetto, infatti, ha portato nelle scuole un percorso didattico e laboratoriale che ha coinvolto gli studenti in lezioni, prove e momenti di approfondimento culminati nell’esibizione sul palco del Politeama insieme ai professionisti dello spettacolo. Un’esperienza intensa che ha visto i giovani protagonisti di alcuni brani corali tratti dall’opera rossiniana, preparati appositamente per coro di voci bianche e presentati davanti a una platea di studenti e docenti.
«L’esibizione di ieri – prosegue il rettore – ha davvero strappato applausi a tutti i presenti ed è stata la dimostrazione concreta dell’impegno e della passione che i nostri ragazzi hanno messo in questo percorso».
Il rettore Scozzafava rivolge quindi un ringraziamento speciale agli studenti per la dedizione dimostrata, alle famiglie che hanno sostenuto questa esperienza e alla docente Ketty Talarico, referente interna del progetto per il Convitto Galluppi.
«Questa iniziativa – conclude – non ha soltanto contribuito a divulgare la cultura dell’opera lirica tra i più giovani, ma ha anche permesso ai ragazzi di misurarsi con un impegno costante e con la disciplina che il canto corale richiede. Esperienze come questa rappresentano un’importante occasione di crescita culturale e personale. L’auspicio è che il territorio possa continuare a offrire opportunità così significative per i nostri studenti».


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