Catanzaro. Il Nuovo Centrosinistra si unisce al sit-in del Comitato 'Viale Isonzo': "Necessari interventi forti e investimenti seri"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Catanzaro. Il Nuovo Centrosinistra si unisce al sit-in del Comitato 'Viale Isonzo': "Necessari interventi forti e investimenti seri"

  24 maggio 2021 16:03

C'era anche  il Nuovo Centrosinistra di Catanzaro  al sit- in organizzato dal comitato di quartiere “Viale Isonzo” al quale erano presenti diversi abitanti di viale Isonzo 222.

"Da un confronto con i presenti sono emersi tutta una serie di disagi che la popolazione è costretta a sopportare per via dell'assenza delle istituzioni e in particolar modo dell’amministrazione comunale. Dalla mancanza di illuminazione, alle erbacce, allo stato di abbandono di alcuni edifici, i problemi lamentati dai cittadini sono numerosi. Facendo una passeggiata si nota subito lo stato di abbandono e di degrado che caratterizza questa zona e rispetto alla quale finora non sono state messe in atto politiche per riqualificare e rilanciare il quartiere - scrivono - Quest'ultimo, come le altre periferie cittadine, ha bisogno di interventi forti da parte della politica oltre a investimenti seri e mirati alla riqualificazione urbana. Non si può pensare di migliorare la qualità della vita di tanti catanzaresi se non si interviene per omogeneizzare il territorio e togliere dall'isolamento intere aree della città che, anche per questo motivo, diventano luogo di illegalità diffusa".

Banner

LEGGI ANCHE QUI: Nunzio Belcaro (Cambiavento): "I cittadini di Viale Isonzo chiedono di ripristinare tavolo di crisi"

Banner

"Eppure gli strumenti non mancano, ad esempio con il DPCM 21 gennaio 2021 è stato reso pubblico il “Bando Rigenerazione Urbana” che, per i comuni capoluogo, prevede risorse fino a 20 milioni di euro per interventi mirati alla riduzione della marginalizzazione e del degrado sociale, al miglioramento della qualità dell’assetto e del decoro urbano anche attraverso la realizzazione di strutture pubbliche destinate alla promozione di attività culturali, sociali, educative, didattiche e sportive. A riguardo speriamo che il comune di Catanzaro abbia partecipato, anche perché la scadenza è fissata per il prossimo 4 giugno. Dall’iniziativa di oggi è anche emerso il continuo rimpallo di responsabilità tra amministrazione comunale, regione e ATERP, uno scaricabarile che si protrae ormai da decenni lasciando di fatto la popolazione abbandonata ad un destino di precarietà urbana e di assenza totale di attenzione da parte di una classe politica, troppo spesso concentrata solo su alcune zone della città. Alla scarsa attenzione e manutenzione ordinaria si aggiunge anche l'assenza di una programmazione sul destino di alcuni quartieri ai quali la città dovrebbe dare la possibilità di avere un riscatto economico e sociale che finora non c'è stato".

Banner

"Ad attirare l’attenzione in modo particolare - sottolineano - è stata una struttura che rappresenterebbe un primo tassello per intervenire socialmente sul quartiere. Sono infatti fermi, da tempo, i lavori per la realizzazione di un asilo nido, rispetto al quale le delegazioni dei partiti e dei movimenti del Nuovo Centro Sinistra hanno fatto un sopralluogo. L'edificio è quasi del tutto realizzato, ma non si sa per quale motivo, non viene completata e consegnata l'opera che sta per essere invasa lentamente dal degrado e dalle erbacce rischiando di far perdere anche le risorse utilizzate per costruirla. Da questo punto di vista è necessario che il comune intervenga subito per il suo completamento vista anche l'importanza che una scuola materna avrebbe in termini di recupero sociale in un quartiere difficile. In ogni caso da parte nostra l'attenzione rimarrà alta, tant’è che qualora non si facessero passi in avanti, torneremo direttamente nel quartiere al fianco dei nostri concittadini".

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner