
Si chiude dopo una complessa battaglia legale durata oltre cinque anni una delle vicende urbanistiche e contrattuali più rilevanti per il futuro turistico della costa ionica catanzarese. La Seconda Sezione Civile del Tribunale di Catanzaro, nella persona del giudice monocratico dott. Roberto Fiocca, ha pronunciato una sentenza storica che accoglie la domanda dei fratelli Cosimo e Italo Silvestri, dichiarando la risoluzione per grave inadempimento del contratto di compravendita stipulato nel lontano 2003 con la Società Immobiliare Mediterranea S.r.l..
Il Tribunale di Catanzaro ha infatti accolto la domanda dei fratelli Cosimo e Italo Silvestri, assistiti dall’Avvocato Frank Mario Santacroce, disponendo la risoluzione del contratto con la Società Immobiliare Mediterranea S.r.l. L'area, una delle più belle e attrattive della città, torna ora pienamente disponibile per la realizzazione delle strutture ricettive e dei servizi turistici già progettati per valorizzare la costa ionica.
I fratelli Silvestri così tornano così nel pieno possesso di un compendio immobiliare dal valore di diversi milioni di euro. Si tratta dei terreni siti nel quartiere di Catanzaro Lido, precisamente in località Bellino. Quest'area rappresenta indiscutibilmente una delle porzioni più belle, suggestive e commercialmente attrattive della città capoluogo, interamente destinata dallo strumento urbanistico a ospitare strutture, servizi e attrezzature turistico-ricettive di assoluto pregio.
Le origini della vicenda risalgono agli accordi presi tra il 2002 e il 2003, quando i proprietari cedettero l'area alla società costruttrice con l'obiettivo di veder realizzato un importante villaggio turistico. Il contratto prevedeva che una parte cospicua del prezzo venisse corrisposta attraverso la permuta del 13% delle realizzande strutture turistiche ultimate e rifinite. Tuttavia, a causa del mancato rilascio delle concessioni edilizie e del diniego comunale sui piani di lottizzazione presentati dalla società, i lavori non sono mai partiti e le opere promesse sono rimaste soltanto sulla carta per quasi vent'anni.
Nel 2021, stanchi delle infinite lungaggini e del mancato rispetto degli accordi finanziari e costruttivi, i proprietari tramite il loro legale hanno deciso di adire le vie legali introducendo il giudizio civile.
Il verdetto del Tribunale non rappresenta soltanto una vittoria giudiziaria e patrimoniale per i proprietari, ma costituisce un momento di svolta epocale per l'intera comunità e per l'economia della fascia costiera ionica.
L’area di Bellino a Catanzaro Lido, rimasta ingessata e sottratta allo sviluppo per oltre un ventennio a causa del contenzioso, torna finalmente nella totale e libera disponibilità dei legittimi proprietari. Questo significa che l'intera superficie fondiaria potrà essere immediatamente destinata alla realizzazione di quegli ambiziosi interventi e infrastrutture alberghiero-ricettive già a suo tempo ideati e progettati.
La ricaduta sul territorio si preannuncia straordinaria. la nascita di nuove strutture ricettive d'eccellenza, la creazione di servizi turistici moderni e il potenziamento delle attrezzature balneari andranno a valorizzare e arricchire ulteriormente il waterfront di Catanzaro Lido. Un'iniezione di investimenti e sviluppo che promette di mutare il volto turistico della città, generando posti di lavoro e posizionando definitivamente la marina catanzarese tra le mete più attrattive e competitive del Mezzogiorno. Dopo cinque anni di attesa della giustizia, il futuro turistico dello Jonio può finalmente ripartire.
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