Catanzaro, il ''Voyage'' della scuola Maison D'Art Ballet incanta il teatro Politeama

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images Catanzaro, il ''Voyage'' della scuola Maison D'Art Ballet incanta il teatro Politeama


  17 giugno 2026 17:54

Luci, musiche e scenografie e un'atmosfera magica per un viaggio ricco di emozioni. Uno spettacolo che ha conquistato il cuore degli spettatori. Il progetto ''Voyage'' della Maison D'Art Ballet, diretta dal Maestro Francesco Piro, ha incantato  il Teatro Politeama in un turbinio di emozioni, energia, commozione e forza.
 
Uno spettacolo che parte con un primo tempo delicato ed elegante che vede protagonista la Danza Classica, continuando con un secondo tempo contemporaneo in cui vince il movimento fluido, l'introspezione e la ricerca musicale, terminando con l'energia e la carica della danza moderna su musiche di un'artista senza tempo, Madonna. A dirigere la serata Giovanni Carpanzano, grande professionista artistico che ha reso tutto molto leggero, divertente e coinvolgente.

 
Sul palco, oltre al Direttore e Maestro Francesco Piro, la maestra Irma Opipari, Alessia Bava, Alessia Broccardo, Denise Giordano, Giulia Monti ed Ersilia Paparazzo. Ospite della serata Morgan Perri, danzatore nato proprio nella Maison D'Art Ballet, oggi studia alla DAW di Eugenio Buratti e Lucia Geppi. A curare la parte fotografica proiettata durante lo spettacolo, Simona Gangale.

 È stato il racconto di un anno intero di impegno, sacrifici, crescita e passione. Un viaggio attraverso la passione più profonda e l'amozione più intensa.

Ogni coreografia ha raccontato una storia fatta di disciplina, determinazione e amore. Dietro ogni passo, ogni gesto e ogni movimento si percepiva il lungo lavoro svolto durante l'anno: ore trascorse in sala prove, la ricerca costante del miglioramento, la forza di superare difficoltà e insicurezze per arrivare preparati all'appuntamento più atteso della stagione. La danza ha mostrato ancora una volta il suo valore più autentico. Non solo arte e spettacolo, ma anche scuola di vita. Un linguaggio universale che insegna il rispetto, la collaborazione, la perseveranza e la capacità di esprimere emozioni profonde senza bisogno di parole. Sul palcoscenico non si sono esibiti soltanto ballerini, ma giovani persone cresciute attraverso un percorso formativo che ha lasciato un segno importante nel loro cammino umano e artistico.

Ai saluti finali il pubblico non è riuscito a trattenere l'entusiasmo: un lungo applauso, intenso e commosso, ha avvolto il teatro per diversi minuti. Una standing ovation che è valsa   più di qualsiasi premio..


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