Catanzaro, inaugurata al Policlinico la nuova Unità di preparazione dei farmaci chemioterapici e antiblastici

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images Catanzaro, inaugurata al Policlinico la nuova Unità di preparazione dei farmaci chemioterapici e antiblastici

  24 ottobre 2022 15:36

di FRANCESCO IULIANO

“Un laboratorio che significa tanto, nel senso che risponde ad un’esigenza: quella, per un policlinico, di avere un laboratorio all’avanguardia per la preparazione dei farmaci antiblastici. E’ il raggiungimento di un obiettivo già in itinere che ho trovato a metà strada. Una grande intuizione del professore Venuta che grazie alla collaborazione con la Baxter, al lavoro del personale del Policlinico ed alla determinazione dell’Azienda, siamo riusciti a portare a termine ed arrivare a questo risultato. Poi, però, c'è un altro aspetto che secondo me è fondamentale: la fiducia nel dare speranza e di trasferire una nuova cultura del fare. Una cultura di squadra, di condivisione dei progetti. Oggi è stata scritta una pagina di bella sanità”.

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Queste le parole del Commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera universitaria “Materdomini” Vincenzo La Regina in occasione della cerimonia di inaugurazione del nuovo laboratorio per la produzione di preparati sterili all'interno della Farmacia del Policlinico universitario in località Germaneto di Catanzaro.
Locali che saranno dedicati alla preparazione di farmaci chemioterapici e antiblastici in un regime di estrema tutela per chi è sottoposto alle cure, per il personale della struttura e, più in generale, per l'organizzazione del sistema ospedaliero.

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Taglio del nastro affidato al Commissario La Regina, al magnifico rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovambattista De Sarro ed al direttore dell’Unità operativa di Farmacia, dottoressa Adele De Francesco. Presenti, altresì, il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Catanzaro, Vincenzo Ciconte, il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, il direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera universitaria “Materdomini”, Caterina De Filippo, il commissario straordinario dell’azienda sanitaria di Vibo Valentia, Giuseppe Giuliano.

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Grazie alla nuova Unità Farmaci Antiblastici (Ufa) -Area Laboratori Farmacia galenica clinica sterile, integrata da una tecnologia per il Compounding di sacche per la nutrizione parenterale (Tpn) e da un Laboratorio sperimentale - è stato detto - si potrà assicurare un servizio innovativo e altamente tecnologico caratterizzato da sicurezza, sistematizzazione, qualità e accesso, dove il paziente sarà assistito a 360 gradi. Gli assistiti, adulti e bambini, non saranno più costretti a dover fare dei ‘viaggi della speranza’ in altre regioni per eseguire le terapie salvavita ma potranno farlo ‘a casa loro’. 

Realizzare una Farmacia completa per le dispensazioni di farmaci oncologici, di sacche per la nutrizione parenterale (Tpn) e per gli studi clinici sperimentali significa: prevedere percorsi digitalizzati per la preparazione e la somministrazione delle cure che interfacciano ospedale territorio con una completa presa in carico del paziente; garantire la sicurezza del paziente dal rischio di errori; garantire la sicurezza dell’operatore; migliorare l’appropriatezza prescrittiva e ridurre gli sprechi per il servizio sanitario nazionale; definire i protocolli e la calendarizzazione dei pazienti per evitare dispersioni di prodotto; garantire ai pazienti l’accesso a terapie innovative grazie alla realizzazione di una clean room dedicata alla sperimentazione, in linea con i requisiti di Aifa; dotare l’ospedale di un ambiente a norma per la preparazione della Tpn e di tutti i galenici sterili compresa la preparazione centralizzata degli antibiotici per la prevenzione dell’antibiotico-resistenza.

La nuova Farmacia centralizzata, messa a disposizione da Baxter nell’ottica di una partnership virtuosa tra pubblico e privato, assicura l’esecuzione di tutte le attività svolte nel ciclo produttivo che, partendo dall’acquisto delle materie prime e dei materiali, arrivino fino alla produzione, al controllo e alla spedizione del prodotto finito, rispettando i più alti standard qualitativi. 

Soddisfazione, per quanto realizzato, anche nelle parole del rettore De Sarro. “Penso che questa nuova struttura  sia un servizio non solo a disposizione dell’Azienda universitaria, ma al servizio dell'intera Calabria a dimostrazione di una cosa: che Catanzaro rimane la sede principale da cui si può irradiare la migliore medicina del territorio calabrese insieme all’integrazione.

A questo proposito De Sarro, ha ringraziato il presidente Filippo Mancuso per l’impegno dimostrato da parte del governo regionale. “I ringraziamenti finali - ha aggiunto - li daremo  a Filippo Mancuso che è stato l'artefice di questa unione importantissima per la città di Catanzaro”.

La nuova Farmacia centralizzata, messa a disposizione da Baxter nell’ottica di una partnership virtuosa tra pubblico e privato, assicura l’esecuzione di tutte le attività svolte nel ciclo produttivo che, partendo dall’acquisto delle materie prime e dei materiali, arrivino fino alla produzione, al controllo e alla spedizione del prodotto finito, rispettando i più alti standard qualitativi. 

“Questo - ha commentato Filippo Mancuso - è un giorno importante perché finalmente si va  in controtendenza. Un tassello in più nel contrasto alla migrazione sanitaria dei calabresi. Un obiettivo, questo, che è stato il primo fine da perseguire da parte del nuovo Consiglio regionale”.

Filippo Mancuso ha quindi ricordato che a breve si dovrebbe mettere la firma sul documento che sancirà l’integrazione tra le due Aziende sanitarie. “Un protocollo d'intesa - ha aggiunto - che sarà approvato ben prima dei 12 mesi che prevedeva la legge e che prevede grandi innovazioni sul territorio e nell'offerta sanitari: un secondo pronto soccorso e 850 posti letto a regime che rappresenterà un polo sanitario forse tra i più grandi del meridione. Fatti concreti che metteranno a tacere le polemiche di campanile tra le università calabresi e porteranno Catanzaro ad essere il centro della sanità calabrese”.

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