Catanzaro, interruzioni dell’energia elettrica: un gruppo di consiglieri comunali stigmatizza i comportamenti di E-Distribuzione
28 ottobre 2026 09:08“I sottoscritti Consiglieri Comunali di Catanzaro esprimono ferma e risoluta condanna per l'ennesimo, ingiustificato episodio di interruzione dell'erogazione di energia elettrica verificatosi sul territorio cittadino nella giornata di venerdì 23 ottobre, dalle ore 14:00 alle ore 20:00. Un distacco prolungato che ha paralizzato intere aree della città, infliggendo l'ennesimo colpo a una cittadinanza e a un tessuto commerciale già fortemente provati da una congiuntura economica complessa.
Assistiamo ormai con frequenza inaccettabile a interruzioni - più o meno - programmate che minano la regolarità dei servizi essenziali e la produttività delle nostre imprese. È intollerabile che a fronte di tariffe e costi di gestione della rete elettrica sempre più gravosi, puntualmente addebitati e pagati dai cittadini nelle proprie bollette, il servizio offerto si riveli così palesemente deficitario. Il contrasto tra i profitti miliardari dei gestori e i disservizi scaricati quotidianamente sulle spalle delle famiglie e delle attività commerciali configura una situazione di profonda iniquità che non siamo più disposti a tollerare passivamente.
Ciò che desta profondo sconcerto, tuttavia, è l'atteggiamento di assoluta chiusura e insensibilità istituzionale palesato da vertici tecnici che sembrano operare in totale distacco dalla realtà economica e sociale del nostro territorio. Il caso specifico di un'utenza commerciale di bassa tensione, distaccata senza che l'avviso affisso nella zona antistante riportasse il numero civico interessato – violando di fatto i requisiti essenziali di trasparenza e preavviso – rappresenta la sintesi perfetta di un modus operandi burocraticamente unilaterale, in spregio alla normativa vigente regolamentata dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).
A nulla sono valse le pronte e formali segnalazioni indirizzate al Responsabile Unità Territoriale Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, l'ingegner Andrea Pibia, il quale ha inteso ignorare, con colpevole distanza dalle reali esigenze del territorio, le legittime istanze degli operatori economici catanzaresi interessati dall'impreciso e spregiudicato distacco.
Noi Consiglieri non intendiamo sindacare in questa sede i profili di responsabilità legale della vicenda, che saranno certamente vagliati nelle sedi giurisdizionali opportune a tutela delle singole imprese danneggiate - che ci risulta abbiano ragionevolmente incaricato i propri legali per verificare le relative responsabilità -, ma ne denunciamo con forza la gravità politica: chi gestisce un servizio pubblico essenziale ha il dovere di tutelare l'utenza, non di pregiudicarne la stabilità e la sicurezza, lasciando un intero isolato al buio totale per giunta in orario serale.
In virtù di quanto accaduto, comunichiamo che è in corso la stesura di una formale missiva indirizzata alla Direzione Generale nazionale di E-Distribuzione per chiedere immediato conto della condotta e della gestione dei rapporti con il territorio da parte del responsabile dell'Unità Territoriale Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, ossia l'ingegner Pibia.
Contestualmente, abbiamo già attivato gli uffici tecnici del Comune di Catanzaro affinché verifichino con assoluto rigore se E-Distribuzione, nell'esecuzione dei predetti interventi, abbia adottato tutte le precauzioni tecnico-organizzative e le procedure informative tassativamente imposte dalle normative vigenti e dalle delibere ARERA.
La tutela dei cittadini e dell'economia del territorio Catanzarese deve restare la nostra assoluta priorità”.
Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali Francesco Assisi, Antonio Corsi, Giovanni Costa, Sergio Costanzo, Manuel Laudadio, Francesco Scarpino, Raffaele Serò, Antonello Talerico, Stefano Veraldi
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