Catanzaro, "La Notte Piccante" 2026 tira le somme: l'impatto dell'iniziativa sulla città

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Catanzaro, "La Notte Piccante" 2026 tira le somme: l'impatto dell'iniziativa sulla città


  29 settembre 2026 13:18

di GAETANO MARCO GIAIMO

"A chi dice che tre giorni sono troppi rispondo che, in altre parti d'Italia dove copiano i nostri format, si arriva anche a dieci, quindi consiglio di viaggiare perché apre la mente". Così Roberto Talarico, direttore artistico de "La Notte Piccante", ha voluto mettere a tacere le polemiche durante la presentazione del bilancio consuntivo della manifestazione che ha animato, nel weekend dal 18 al 20 settembre scorsi, il Centro Storico di Catanzaro: questa mattina, nella sede della Camera di Commercio del capoluogo, sono stati illustrati i dati sulle presenze, l'impatto economico e turistico sul territorio, i risultati delle iniziative culturali ed enogastronomiche della kermesse che ha raggiunto il traguardo dei 19 anni dalla prima edizione e si afferma come uno degli appuntamenti più importanti nel panorama cittadino.

"A Catanzaro abbiamo il vezzo di criticare sempre tutto, anche quando si fanno le cose per bene: dovremmo dar vita a un'inversione di tendenza a riguardo", ha sottolineato Talarico. "Il mio primo ringraziamento va alla Questura di Catanzaro perché questa Notte Piccante, al contrario di altre edizioni, è stata ancora più serena nonostante il gran numero di persone da gestire. Oltre a tutti i nostri partner, ringrazio il Comune e in particolare Donatella Monteverdi, perché ci ha aiutato tantissimo a realizzare una visual art che tra poco verrà pubblicata. Abbiamo inoltre stampato una serie di cartoline pop ed era qualcosa che mancava a Catanzaro".

Numerose le iniziative culturali messe in piedi, come il Peperoncino Straordinario: "Tra i premiati figurano Massimo Palanca, Enzo Colacino, Francesco Colella e Pietro Serra, oltre al premio alla memoria a Gianni Di Marzio. Abbiamo anche pubblicato il libro Ahialà, in cui sono registrate le frasi tipiche di 262 catanzaresi. È stata riproposta la visita guidata al Teatro Politeama, abbiamo dato spazio come di consueto agli artisti musicali emergenti cercando di diventare trampolino di lancio". Il pubblico accolto da La Notte Piccante è arrivato da tutto il mondo: è stata comprovata la presenza di oltre 2-300 turisti provenienti da ogni angolo del globo, tra cui Ungheria, Francia, Paraguay, Uruguay, Argentina e Portogallo, a ribadire la caratura internazionale dell'evento.

A rappresentare l'Amministrazione Comunale è stata l'assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi: "È la voglia di fare che dà soddisfazioni e diverte, per questo dico a Roberto di ignorare le critiche perché i risultati sono palesi. Lui è uno dei pochissimi che riesce a realizzare molto in questa città e che incarna pienamente lo spirito di collaborazione tra pubblico e privato. La formula di quest'anno è stata davvero varia, passando dagli spettacoli su Corso Mazzini a eventi in luoghi che vanno esaltati maggiormente come la terrazza del San Giovanni. La Notte Piccante, assieme a molti altri eventi, contribuisce alla reputazione di Catanzaro in tutto il Paese e state certi che è sempre più positiva. Stiamo finendo sulle prime pagine di molte testate importanti per la nostra capacità di realizzare eventi importanti: questo deve rendere orgogliosi tutti i cittadini".

Una risposta alle critiche infondate oltre che uno sguardo all'edizione del ventennale che arriverà il prossimo anno e promette di fare le cose ancora più in grande: La Notte Piccante è ormai un tratto distintivo del capoluogo e le numerose presenze del 2026, gestite in maniera ineccepibile, assieme alla proposta culturale variegata e attrattiva, saranno le basi da cui ripartire per continuare a dar lustro alla città a livello nazionale e internazionale.