
La scuola come laboratorio di inclusione, ricerca e innovazione educativa.
È in questa cornice che l’Istituto Comprensivo Casalinuovo si è affermato protagonista del Progetto PRIN “Valutare per includere: costruire e supportare una scuola per tutti”, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro e l’INVALSI.
Due giornate di studio e confronto hanno restituito il valore di un percorso di ricerca che ha visto l’Istituto impegnato in una duplice veste: scuola osservata e testimonial delle pratiche inclusive attivate in un contesto territoriale ad alta complessità sociale. Il tema dell’inclusione, definito come un vero e proprio “camaleonte semantico” per la sua natura multifattoriale, ha guidato una riflessione che ha posto al centro la scuola come luogo capace di leggere i bisogni del territorio e costruire risposte educative efficaci.
Il pomeriggio è stato dedicato alla restituzione degli esiti della ricerca, con gli interventi della dott.ssa Donatella Poliandri e del dott. Luigi Giuncato, consulente responsabile delle attività di visiting presso l’IC Casalinuovo. La ricerca, ha analizzato le pratiche inclusive in relazione al territorio. In rappresentanza dell’Istituto e come delegata del Dirigente scolastico prof.ssa Maria Riccio, l’insegnante Elisabetta Stefanelli ha illustrato le azioni inclusive messe in campo dalla scuola, sottolineandone il ruolo di presidio di legalità e di socialità, capace di rimuovere ostacoli culturali, sociali e burocratici. Un impegno che rende l’Istituto un vero e proprio laboratorio educativo, aperto alla sperimentazione e al lavoro in rete: in questa direzione è stato annunciato l’avvio di un nuovo progetto in collaborazione con l’Università, pensato specificamente per la nostra scuola e orientato a indagare in maniera più capillare i percorsi di inclusione. Di rilievo anche i contributi del presidente CORISS Salvatore Maesano della dott.ssa Sonia Bruzzese, Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali e dell’Assessore Nunzio Belcaro, con il quale l’Istituto ha avviato un progetto di inclusione rivolto agli alunni e alle famiglie sinti, rom e caminianti. La mattinata del 28 gennaio è stata dedicata al lavoro laboratoriale, che ha visto una partecipazione attiva di docenti provenienti da diverse regioni. Per l’IC Casalinuovo hanno partecipato Elisabetta Stefanelli referente del plesso Corvo, la prof.ssa Emanuela Foceri, funzione strumentale per l’inclusione della scuola secondaria di primo grado, e la prof.ssa Morena Amoroso, referente PTOF. Nel passaggio “dalla valutazione alle pratiche inclusive”, i gruppi di lavoro hanno condiviso esperienze e proposte operative, individuando azioni replicabili da mettere a sistema attraverso una governance condivisa. È emersa la necessità di promuovere pratiche didattiche flessibili, spazi e tempi dinamici e una valutazione capace di sostenere una rete stabile di collaborazione, nella quale la scuola si conferma cabina di regia del territorio.
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