
Via Teti nella zona nord di Catanzaro continua ad essere, purtroppo, per la condizioni della strada, l’emblema di una “Città gruviera”. Le lamentele pubbliche, le esortazioni, ancorchè garbate, a chi di dovere per obbligo istituzionale, di interventi riparatori restano come suo dirsi “lettere morte”. Inefficienza burocratica, “sordità” politica di chi governa il Capoluogo?
Un dato certo è che su via Teti le buche sono un pericolo costante. Chiamiamole buche ma sarebbe il caso dire voragini che si diventano, giorno dopo giorno, un vero pericolo per le persone che residenti in zona e nelle vie limitrofe(leggi pure via Sinopoli)sono costrette “calpestare”. A tutto ciò aggiungiamo il consistente traffico veicolare anche di mezzi pesanti adibiti al trasporto pubblico (autobus). Senza contare i danni che derivano ai mezzi di privati in transito. E non solo di residenti ma anche di chi in via Teti deve venire per motivi vari. Anche per portare un po' di soldini a chi su questa via e limitrofe, hanno attività commerciali.
Suvvia un po' di buon senso (che a volte manca in chi dovrebbe averne tanto per ruoli pubblici che ricopre e che purtroppo difetta) e si attuino gli interventi necessari. Strade in dissesto un peculiarità negativa catanzarese? Perché deve essere così?
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