Catanzaro, le manovre di Tallini in Consiglio comunale per fare posto a "Stati Uniti d'Europa"

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  07 giugno 2024 17:11

di STEFANIA PAPALEO

Accordi, accordoni e compromessi. Al Comune di Catanzaro piccole scosse telluriche hanno iniziato a far tremare gli scranni. Alla vigilia delle Elezioni europee le fibrillazioni aumentano. E un politico navigato come Mimmo Tallini ha già visto lontano. Così, in attesa dei risultati del voto, sta lavorando per fare spazio alla coalizione "Stati Uniti d'Europa", nata per dare un tetto comune a tutti i riformisti italiani, grazie alla convinzione di Emma Bonino e Matteo Renzi.

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Con l'obiettivo di perseguire il federalismo europeo, la coalizione è composta da varie formazioni di centro, che sono Italia Viva, + Europa, Partito Socialista Italiano, i Radicali Italiani, i Libdem Europei e L’Italia c’è. Un progetto di grande centro moderato riformista, dunque, pronto a mettere radici anche a Palazzo de Nobili, dove l'interlocuzione avviata da Tallini ha già portato i risultati sperati con due consiglieri comunali della maggioranza: Gregorio Buccolieri e Giulia Procopi. Due nomi ai quali potrebbe affiancarsi quello di Stefano Veraldi, rappresentante di Azione in Consiglio comunale insieme a Valerio Donato e Gianni Parisi, entrambi molto lontani dalla formazione politica talliniana e dai quali eventualmente dovrebbe staccarsi per seguire la nuova strada politica che potrebbe essere tracciata per lui da Roberto Guerriero, con il quale Tallini si sarebbe incontrato più volte proprio a tal fine. Ogni decisione in tal senso, ovviamente, è stata rinviata alla fase post elezioni, quando si capirà meglio il destino di Azione che, in assenza del raggiungimento del 4%, verrebbe fagocitata a sua volta nella colazione "Stati Uniti d'Europa".

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Incassato il diniego di Raffaele Serò (passato nel Gruppo misto dopo la fuoriuscita dal gruppo di Talerico), Francesco Scarpino e Antonio Barberio, le grandi manovre di Tallini non si fermano in un Consiglio comunale la cui tenuta è da tempo messa a dura prova dalla figura sempre più ingombrante del forzista Antonello Talerico, che proprio Tallini appoggiò all'epoca della tornata elettorale che li vide poi sostenere l'attuale sindaco Nicola Fiorita al ballottaggio con Valerio Donato. E adesso Fiorita resta a guardare, in attesa di una piccola rimodulazione post elezioni della giunta comunale, nella quale l'attuale Capo di Gabinetto Pasquale Squillace è destinato a prendere il posto dell'assessore ai Lavori pubblici Raffaele Scalise prossimo a dimettersi per motivi personali. E - c'è da giurarci - un secondo assessorato sarà sicuramente reclamato da Tallini a conclusione del puzzle politico nel quale sta sistemando ogni suo tassello.

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