Catanzaro, lo strappo che non invecchia: Mimmo Chirillo omaggia il Maestro Rotella (VIDEO)

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Mimmo Chirillo

A vent’anni dalla scomparsa del Maestro, un'esposizione all'Imperiale che omaggia la corrente rotelliana per eccellenza: il décollage

  08 gennaio 2026 18:04

di GUGLIELMO SCOPELLITI

Questa mattina, negli spazi dell’Bar Imperiale, è stata allestita l’esposizione delle opere di Mimmo Chirillo, in omaggio a Mimmo Rotella, a vent’anni dalla scomparsa di uno degli artisti più illustri della città di Catanzaro e del Novecento artistico nazionale. Chirillo ha scelto di affidare ad alcune sue opere di décollage, linguaggio fondativo dell’esperienza rotelliana, il compito di tracciare un filo diretto di continuità.

Il decollage, che è un segno dal quale non si può più prescindere e che bisogna usare sempre – spiega Chirillo – in questo modo ho cercato di omaggiare la figura e l’opera di questo grande maestro”, sottolineando come il decollage resti un linguaggio ancora capace di parlare al presente.

Architetto e docente in pensione di arte e immagine, Chirillo ha costruito negli anni un rapporto profondo con l’arte di Rotella, trasmettendolo anche nella sua lunga esperienza didattica:

In quanto insegnante ho cercato di far capire ai miei ragazzi che gli artisti che hanno dato lustro all’arte in Calabria sono stati Mattia Preti, Umberto Boccioni e non ultimo Mimmo Rotella. Studiando quest’ultimo con i miei alunni, ho realizzato una tecnica particolare che io chiamo pittura lacerata”.

Una ricerca che prende forma attraverso il collage, lo strappo, le colature di colore, in equilibrio costante tra l’istinto e il controllo.

È tutto un procedimento istintivo – aggiunge – quando realizzo un’opera parto senza un’idea”. Il punto di arrivo, come spesso accade in questo stile artistico, si va a definire lungo il percorso, lasciando che sia la materia a guidare la fase creativa e la composizione finale dell’opera.

 


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