Catanzaro, Mageco e Seac insieme per discutere le opportunità del "Conto Termico 3.0"

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  06 febbraio 2026 21:12

di GAETANO MARCO GIAIMO

"Opportunità energetiche e Conto Termico 3.0": è questo il nome dell'evento organizzato da Mageco Group e Seac Esco che, questo pomeriggio, ha animato la Sala Convegni del Grand Hotel Paradiso di Catanzaro. L'incontro ha rappresentato un momento divulgativo riguardo ad incentivi, agevolazioni e possibilità di risparmio che derivano dal bando da 900 milioni di euro messo in piedi dal Gse (Gestore di Servizi Energetici) per interventi legati all'efficientamento energetico e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, attivo dallo scorso 25 dicembre.

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La giornata, che ha avuto come protagonista principale il direttore commerciale per l'Area Sud di Seac, l'architetto Gianluigi Cincotta, è stata suddivisa in due parti. Nella prima sezione Cincotta, dopo la proiezione di due video introduttivi sulle aziende organizzatrici dell'incontro, ha voluto dare un excursus di quali sono le soluzioni alternative al Conto Termico attive nel 2026: partendo dai fondi Pnrr Agrisolare e Mase - il primo dedicato alle aziende agricole e con un budget da 789 milioni, il secondo invece con 262 milioni stanziati per le imprese piccole e medio-grandi -, si è poi arrivati a quelle che sono le varie manovre messe in piedi da Seac. "Con il piano Fotovoltaico SEU, che dura sul lungo periodo, forniamo gratuitamente l'impianto, che deve avere un minimo di potenza di 300 kWp, a patto di acquistare da noi l'energia per la metà del tempo concordato; prevediamo anche strumenti come il Fotovoltaico a noleggio per le imprese, tutto questo per agevolare la transizione. In Germania ed Austria tutte le strutture sono dotate di pannelli ftv: noi al sud, che abbiamo un potenziale molto maggiore, ci stiamo arrivando con vent'anni di ritardo".

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Dopo una breve pausa e un piccolo dialogo col pubblico, interessato ad alcuni chiarimenti su quanto già esposto, il focus si è spostato sul tema centrale: "Conto Termico 3.0: incentivi, strategia, procedure". Cincotta ha ribadito come si tratti di "un aggiornamento del meccanismo già visto col 2.0 che serve a incentivare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e gli interventi di incremento dell'efficienza energetica di piccole dimensioni". Il portale per effettuare le richieste di beneficio è attivo dal 2 febbraio: "500 milioni sono riservati a famiglie, terziario ed enti del terzo settore economici, mentre il resto va a Pubblica Amministrazione ed Ets non economici: l'obiettivo di Seac è dare a tutta la rete di vendita dei guadagni e ritorni immediati". Si è andati poi a spiegare quali sono i vari piani previsti a seconda del soggetto richiedente, con agevolazioni molto vantaggiose nell'acquisto di Fotovoltaico associato a Pompe di Calore e la fornitura di un modello che calcola il beneficio automaticamente inserendo i dati richiesti. "Facciamo le cose per profitto quindi vogliamo muoverci prima di tutti: abbiamo creato anche un'applicazione Saec per rendere i nostri processi completamente trasparenti". 

La giornata si è conclusa con un saluto da parte di Gerardo Masciari, fondatore e titolare di Mageco, che ha voluto omaggiare i suoi dipendenti Pierpaolo Battaglia, Giuseppe Granato e Antonio Trapasso con delle targhe celebrative per encomiare il loro lavoro nel corso del 2025, assieme allo Studio Commerciale Caputi per il supporto ricevuto. Mageco è infatti composta da personale altamente qualificato e si occupa anche di installazione di impianti fotovoltaici, grazie alla spinta di Masciari nel voler essere sempre al passo con i tempi. Saec, dal suo canto, conta più di 25.000 clienti in tutta Italia e si specializza in servizi e impianti di efficienza energetica per il mondo industriale, con l'obiettivo di plasmare un mondo più sostenibile. La conclusione ha visto protagonista proprio questa riflessione: "Il nostro lavoro è bellissimo perché ci permette di dare alle generazioni future un mondo migliore, contribuendo a ridurre l'inquinamento".


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