Catanzaro, Monteverdi: "Per il Teatro Politeama è stata un’altra stagione artistica di grande respiro"
13 aprile 2026 12:52 “Si chiude con un bilancio sicuramente positivo la stagione artistica del Teatro Politeama di Catanzaro. Voglio esprime il mio apprezzamento alla sovrintendente Antonietta Santacroce e al direttore generale Settimio Pisano per il lavoro profuso e i risultati raggiunti. Anche quest’anno il teatro pubblico della nostra città ha saputo offrire un cartellone ricco e variegato, capace di coniugare titoli e nomi di grande impatto con proposte più ricercate e innovative. Un percorso coerente che prosegue nella direzione di aprire sempre più il Politeama ai diversi linguaggi contemporanei, contribuendo ad avvicinare un pubblico ampio e trasversale. Non solo spettacoli, ma anche un’intensa attività di divulgazione e formazione ha caratterizzato la stagione. Particolarmente significative sono state le iniziative dedicate al pubblico, come le prime visite guidate drammatizzate e i progetti educativi rivolti ai più piccoli, tra cui ‘Lirica a scuola’, strumenti preziosi per coltivare l’interesse verso le arti sin dalla giovane età". Lo scrive l’assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi.
"Il Teatro Politeama si conferma, inoltre una importante vetrina e fucina per i tanti talenti e professionisti calabresi di eccellenza delle diverse forme di spettacolo. Risultato possibile anche grazie alle consolidate collaborazioni con il Conservatorio ‘Saverio Arlia’ e con Artedanza-Scuola di ballo del Politeama, realtà che contribuiscono a valorizzare il patrimonio artistico del territorio. Il tutto è stato realizzato potendo contare, anche per questa stagione, in gran parte sul contributo stabile del Comune, grazie alla precisa volontà del sindaco e presidente della Fondazione Politeama, Nicola Fiorita. Un impegno significativo che auspichiamo possa presto essere rafforzato con i frutti del lavoro avviato per creare una rete virtuosa tra i teatri dei capoluoghi, con l’obiettivo di condividere una programmazione in grado di generare indotto culturale ed economico per l’intero territorio”.
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