Riunione in Prefettura, decisa la dismissione del Campo Rom di Scordovillo a Lamezia

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Il blitz a Scordovillo

Corale è l'impulso alla definitiva dismissione dell'accampamento  da realizzarsi con una  serie progressiva di azioni preparatorie differenziate tra quelle immediate e già  in  corso, quelle di imminente esecuzione e quelle a medio termine.

  07 settembre 2021 19:43

Nella giornata odierna si è tenuta in Prefettura una riunione di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica sul tema del "Campo Rom di Scordovillo" di Lamezia Terme. All'incontro hanno partecipato   il Presidente facente funzioni della Giunta regionale della Calabria, i vertici delle magistrature requirenti di Catanzaro e Lamezia Terme,  il Commissario prefettizio di Lamezia Terme, il Questore d i Catanzaro ed i Comandanti   provinciali delle Forze di polizia nonché il delegato Aterp per l'edilizia popolare.

Al centro del confronto - e sulla base di  intese raggiunte  nel  corso di una  prima  riunione  tenutasi in data  22  luglio  scorso,  a  pochi  giorni  dal  rogo  sprigionatosi    ridosso  del  campo  - i  lavori  di  aggiornamento concernenti l'elaborazione di un piano di progressivo superamento  del campo. Ciò nella  consapevole ineludibilità  di  un approccio che preveda il coinvolgimento dei diversi livelli istituzionali e ferme restando le prerogative dell'Autorità giudiziaria.

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Corale è l'impulso alla definitiva dismissione dell'accampamento da realizzarsi con una  serie progressiva di azioni preparatorie differenziate tra quelle immediate e già  in  corso, quelle di imminente esecuzione e quelle a medio termine.                                                                   

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Tra le prime si annovera, nel potenziamento del momento preventivo, una rimodulazione dei servizi di sicurezza  rimessi  alle  Forze  di  polizia , attuata  all'indomani  del rogo  del  14 luglio  scorso  ed  il ripristino dell'impianto di  videosorveglianza, a supporto  ed  orientamento  dell'azione di controllo e di contrasto delle Forze dell'ordine

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Il Prefetto di Catanzaro a comprova del rinnovato impegno interistituzionale diretto a superare le storiche criticità che investono tale degradata forma di insediamento ha informato il consesso della devoluzione di un contributo assistenziale straordinario reso disponibile dal Ministero dell'lnterno a favore del Comune di Lamezia Terme per gli interventi di recupero ambientale e di integrazione sociale pari ad curo 500.000,00.

Sul piano delle azioni amministrative già portate  a termine    risulta che il Comune  d i Lamezia Terme abbia proceduto a rimuovere le carcasse delle auto abbandonate lungo la cintura  dell'accampamento e a ripulire i terreni adiacenti, nel duplice fine di contenere ulteriori pericoli di innesco e di consentire una prima differenziazione tipologica  dei rifiuti  dispersi.

Risulta ancora completato un intervento sulla recinzione, nel tempo manomessa , che separa il campo dall'Ospedale cittadino per arginare ogni indebita intrusione o interferenza con i servizi ospedalieri.

La bonifica più estesa della zona resta parte di un più esteso quadro di impatto  ambientale  del fenomeno dei rifiuti abbandonati , propedeutico al ·'piano di caratterizzazione" che, per enunciazione normativa , rimane lo strumento principale per ricostruire i fenomeni di contami nazione a carico delle matrici ambientali - suolo, acque sotterranee e superficiali - una volta completata la misurazione dei livelli delle concentrazioni degli inquinanti.

Tra le azioni messe a punto sotto  il  coordinamento  degli  uffici  regionali  competenti  si  collocano quelle del rilancio di esperienze inclusive  delle  comunità  nomadi  stanziali  sul  territorio  muovendo dalla precisazione numerica delle presenze in forma stabile, della tipologia etnica, dei raggruppamenti familiari e dell'eventuale capacità reddituale su cui possa essere adattato, attraverso un 'opera  d i mediazione sociale, un condiviso progetto integrativo che accompagni ed agevoli la  fase  del ricollocamento abitativo della popolazione nomade  del  Campo,  per  una   duratura  riqualificazione urbana dell'area.

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