
di CARLO MIGNOLLI
L'Us Catanzaro ha presentato ufficialmente la campagna abbonamenti per la stagione 2025/2026, che quest'anno sarà inevitabilmente condizionata dai lavori di riqualificazione dello stadio "Nicola Ceravolo". Per questo motivo la vendita degli abbonamenti seguirà un percorso articolato in più fasi, con modalità differenti in base all'avanzamento del cantiere.
Alla conferenza stampa ha preso parte il direttore generale del Catanzaro, Nicola Bignotti, che ha illustrato i dettagli dell'iniziativa e fatto il punto sullo stato dei lavori dell'impianto. Ad accompagnare il lancio della campagna è anche lo spot ufficiale, impreziosito dalla colonna sonora "Magarìa", brano del cantante catanzarese Eman, scelto dal club per rappresentare il legame tra la squadra e il territorio.
La prima fase prenderà il via il 29 luglio e si concluderà l'8 agosto. In questo periodo potranno esercitare il diritto di prelazione esclusivamente gli abbonati della scorsa stagione del settore Distinti, unico a completa disposizione sin da subito. Il club ha precisato che gli abbonati degli altri settori non potranno usufruire di questa prelazione.
I prezzi riservati alla prelazione sono i seguenti:
Dal 10 agosto scatterà invece la vendita libera, che resterà aperta fino al 22 agosto. Questi i prezzi previsti:
Confermata anche la tariffa Family, che prevede un ulteriore sconto del 15% sull'importo complessivo degli abbonamenti presentando il certificato di stato di famiglia. I botteghini saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13. Resta inoltre disponibile la possibilità di rateizzare l'abbonamento attraverso Deutsche Bank.
Per quanto riguarda gli altri settori dell'impianto, tutto dipenderà dall'evoluzione del cantiere. In merito alla vendita degli abbonamenti per Tribuna e Curva, Bignotti afferma: "Purtroppo ad oggi non si hanno tempi e termini, quindi per i settori Tribuna e Curva gli abbonamenti si apriranno quando si avrà la certezza". Il direttore generale ricorda inoltre che dalla prima gara casalinga la Tribuna sarà utilizzabile, ma priva della copertura.
Sulla possibilità di riconoscere una prelazione per i biglietti singoli a chi aveva l'abbonamento, Bignotti chiarisce: "Non ci sarà questa possibilità, anche perché è vero che la tribuna sarà fruibile, ma dovrà essere agibile e messa in sicurezza. Le problematiche le vediamo tutti i giorni, le affrontiamo quotidianamente: facciamo riunioni un giorno sì e uno no e ogni giorno qualcosa può cambiare rispetto al precedente. Pensare oggi a una tipologia di operatività del genere sarebbe difficile, se non quasi impossibile".
Rispondendo alle domande sul rallentamento del cantiere registrato negli ultimi giorni, Bignotti precisa che il club non coordina direttamente gli interventi: "Non glielo so dire, perché, come dicevo all'inizio, non siamo noi a coordinare i lavori. Siamo parte in causa per quanto riguarda l'utilizzo dello stadio, ma in questo momento non lo siamo per quanto concerne l'evoluzione del cantiere. Ci sono delle ditte che si interfacciano direttamente con il Comune e lo stesso Comune ci ha chiesto in maniera molto esplicita di rispettare questo tipo di comunicazione tra amministrazione e imprese. Noi veniamo aggiornati e siamo a disposizione per determinati lavori specifici, ma non siamo informati con la precisione necessaria per rispondere a questa domanda", dichiara il direttore generale.
Facendo un bilancio del suo primo mese di lavoro in giallorosso, Bignotti parla di un'esperienza positiva: "L'entusiasmo cresce sempre di più perché ci sono tante cose da fare, ma attorno a me c'è, come ho già detto la prima volta, una squadra che lavora bene, che ha voglia di lavorare bene, e una proprietà forte e solida che ti supporta sempre in maniera costruttiva e positiva", afferma.
Sul fronte dell'ampliamento della Curva Capraro, il direttore generale spiega che il confronto con il Comune è costante: "I lavori procedono. Non essendo un tecnico, oggi abbiamo fatto una riunione per coordinare al meglio la messa in sicurezza dello stadio in vista della partita di Coppa. Ovviamente chiediamo informazioni e ci interfacciamo con il Comune. Anche oggi ci è stato detto in maniera esplicita che i lavori rispetteranno i tempi che l'amministrazione comunale ha indicato più volte, anche pubblicamente", dice Bignotti.
Lo stesso dirigente invita comunque alla prudenza: "Stiamo parlando di una ristrutturazione e penso che molti di noi, se non tutti, abbiano ristrutturato almeno una casa nella loro vita. Le ristrutturazioni, soprattutto di una struttura importante e in pieno centro cittadino, possono sempre presentare delle criticità. La nostra unica preoccupazione è che possano emergere problematiche impreviste che finiscano per allungare i tempi".
Una volta completati gli interventi, la Curva passerà dagli attuali 3.200 posti a 4.780, con un significativo incremento della capienza. Sui tempi di conclusione, Bignotti aggiunge: "Sono quelli indicati più volte sia dal sindaco sia dai membri dell'amministrazione comunale, o quantomeno ci auguriamo che siano quelli".
Restano ancora incognite anche sull'utilizzo del settore ospiti: "È un'altra questione alla quale oggi non possiamo rispondere, perché dipende tutta dall'avanzamento dei lavori di costruzione e di messa a norma delle altre aree dello stadio", spiega Bignotti. Il dirigente precisa che il settore non sarà disponibile per la gara di Coppa Italia e aggiunge: "Per le gare successive stiamo facendo tutto il possibile affinché venga messo a disposizione dei nostri tifosi, ma non dipende soltanto da noi. Ci sono la Prefettura, la Questura e gli altri organi competenti che devono garantire prima di tutto il rispetto delle normative e della sicurezza".
Facendo una stima sulla prima gara di campionato, il direttore generale dichiara: «Se oggi mi chiedessero se per la prima partita di campionato il settore sarà a disposizione dei tifosi del Catanzaro, direi che al momento vedo un 70% di possibilità che non lo sia e un 30% che invece possa esserlo».
Infine, sulla sistemazione dei tifosi ospiti, Bignotti spiega che il club è già al lavoro con le autorità competenti: "Abbiamo svolto questa riunione proprio per capire come organizzarci in vista della partita di Coppa. Molto dipenderà dalla tifoseria avversaria e dal livello di rischio che la Questura attribuirà alla gara in funzione dei tifosi ospiti", afferma. Per quanto riguarda la sistemazione degli ultras nel caso in cui la "Mammì" non fosse disponibile, conclude: "La soluzione che al momento auspichiamo è quella della Tribuna Est".
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