
di STEFANIA PAPALEO
Prima le molestie, poi gli atti osceni in luogo pubblico e ora la violenza fisica. La paura nel centro storico di Catanzaro cresce insieme alla rabbia per la presenza di un giovane straniero sempre più pericoloso con donne di ogni età.
L'ennesima segnalazione arriva dall'Associazione "Quelli del pomeriggio" che opera nell'ambito del tuteraggio di studenti dai 5 anni in su. La sede si trova ubicata in larghetto Santo Spirito (a pochi metri della chiesa del San Giovanni), dove, ieri pomeriggio, una ragazzina di 16 anni è stata avvicinata dallo straniero e colpita con un violento schiaffo in pieno volto davanti allo sguardo esterefatto di un compagno poi intervenuto in sua difesa. Immediato l'allarme lanciato ai tutor e ai genitori della vittima, accompagnata prima in pronto soccorso e poi in Questura per sporgere una denuncia contro l'uomo, mentre i carabinieri intervenuti sul posto hanno provveduto a identificare l'uomo.
Episodio analogo a quello avvenuto il giorno prima davanti alla mensa della Chiesa del Monte, dove lo straniero sarebbe sbucato all'improvviso sulla strada, agguantando una donna che stava rientrando a casa e che solo grazie all'intervento di un altro passante è riuscita a liberarsi dalle braccia del molestatore, per fuggire via in preda al panico (LEGGI QUI LA NOTIZIA). Anche in questo caso sono intervenute le forze dell'ordine, senza, tuttavia, intimorire affatto lo straniero che, questa mattina, è tornato puntualmente alla mensa per denudarsi completamente sulla soglia della porta. Da lì il nuovo allarme lanciato al 112 e l'arrivo di una volante della polizia, che, tuttavia, non ha potuto far altro che prendere atto di quanto accaduto.
Ma c'è anche chi racconta di averlo visto aggirarsi in zona con un coltello, contribuendo ad alimentare la paura dei residenti che si sentono in balìa di una mente malata che nessuno pare possa fermare, "forse in attesa che violenti una donna o accoltelli chicchessia senza motivo", urlano in coro gli spettatori impotenti, mentre dalla Chiesa fanno spallucce dicendo di non poter impedire l'accesso dell'uomo alla mensa "nonostante sia diventato un pericolo per chiunque lo incroci sulla propria strada", commentano alcuni fedeli, che sempre con più inquietudine raggiungono il luogo di culto.
E diverse segnalazioni arrivano anche dai fedeli della chiesa del San Giovanni, dove pare che più di una donna sia stata avvicinata dal giovane straniero con intenzioni affatto buone. L'auspicio, dunque, è che Servizi sociali e forze dell'ordine, ciascuno per le rispettve competenze, possano prendere una posizione definitiva per la cura dell'uomo restituendo serenità ai residenti del centro.
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