Catanzaro, pm e giudici contro la riforma Cartabia. L'Anm: "Intimidisce i magistrati"

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  16 maggio 2022 21:46

Anche Catanzaro risponde presente allo sciopero dei magistrati indetto dell'Associazione nazionale magistrati per dire no alla riforma dell’ordinamento giudiziario e del processo penale. Nel distretto di Catanzaro (che comprende anche Cosenza, Lamezia Terme, Paola, Castrovillari, Vibo Valentia) la percentuale di adesione è stata del 45%, con percentuali molto alte nella Procura di Catanzaro che ha aderito quasi totalmente. Oggi l'Anm ha organizzato un incontro aperto ai cittadini in cui hanno partecipato magistrati, avvocati, docenti e cittadini comuni. L'incontro è stato organizzato dalla sezione di Catanzaro dell'Anm, presieduta da Veronica Calcagno e di cui è segretaria Chiara Bonfadini.

Hanno partecipato il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Paolo Sirleo, che si è occupato dei riflessi della riforma sull’ufficio di Procura e sulle indagini penali. Il giudice del Tribunale del Riesame Filippo Aragona ha esaminato l'argomento “dalla richiesta cautelare alla sentenza definitiva” mentre il giudice Pierpaolo Vincelli, della sezione civile del Tribunale di Catanzaro, ha analizzato la separazione delle carriere e tramutamento di funzioni.  Gli effetti della riforma sulla tutela delle vittime sarà argomento spiegato dall’avvocato del foro di Vibo Valentia Giovanna Fronte. L’avvocato di Lamezia Aldo Ferraro parlerà del ruolo dell’avvocato alla luce della riforma, l’improcedibilità del processo e la sua ragionevole durata. I limiti che la riforma ha sulla cronaca giudiziaria sono stati espressi dal giornalista Arcangelo Badolati. Infine il professore dell’università Magna Graecia e avvocato Francesco Siracusano ha parlato dei profili di legittimità costituzionale della riforma. L'incontro, a cui ha partecipato anche il procuratore Nicola Gratteri, è stato moderato dai giornalisti Rai Riccardo Giacoia e Maria Teresa Santaguida.

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