Catanzaro, presentato "Rock Helps Marina": 11 band al Politeama per aiutare le attività colpite da Harry

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Da sinistra: Costantino, Russo, Monteverdi, Tracino, Furrer e Squillace

Presentata questa mattina a Palazzo Fazzari l'iniziativa benefica a sostegno degli operatori commerciali della zona sud della città colpiti dal ciclone Harry.

  09 marzo 2026 14:52

di GUGLIELMO SCOPELLITI

Undici band sul palco del Teatro Politeama per una lunga serata di musica e solidarietà: Catanzaro si prepara a “Rock Helps Marina”, l’evento benefico sostenuto dalla Fondazione Politeama e ideato dal Comune per sostenere le attività colpite dal ciclone Harry. L’appuntamento è fissato per sabato 14 marzo, mentre da oggi i biglietti sono già disponibili al botteghino del teatro e online.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina al Social Hub "Spazio" di Palazzo Fazzari nel corso di una conferenza stampa moderata da Marco Tracino, che sabato salirà anche sul palco in veste di presentatore. Più che un semplice concerto, a sentire gli organizzatori, l’idea è quella di costruire un vero festival solidale: undici formazioni del territorio si alterneranno dal vivo con set da dodici minuti ciascuno e cambi palco rapidi, appena tre minuti, per dare ritmo a una maratona rock pensata per raccogliere fondi destinati a una ventina di operatori commerciali della zona marina. Alcune hanno subito danni strutturali dopo il ciclone, altre stanno ancora provando a rialzarsi. La ripartizione delle risorse raccolte, è stato spiegato, dovrebbe essere equamente distribuita tra tutti.

Ad aprire la conferenza è stato proprio Tracino, che ha raccontato la genesi dell’iniziativa con parole che suonano come una riflessione sul momento storico: “Quando mi hanno chiamato per partecipare a questo progetto ho pensato subito che fosse una cosa giusta da fare. Oggi sembra che si perda facilmente il senso della solidarietà, forse dopo il Covid è cambiato qualcosa nel modo di guardare agli altri. In realtà basta poco, a volte basta una mano tesa per fare la differenza”.

Il cuore dell’evento resta però la musica. A guidare la macchina organizzativa è il direttore artistico Emanuele Russo, musicista e promotore culturale che ha coinvolto alcune delle band più note della scena locale: “Rock Helps Marina è prima di tutto un evento di beneficenza organizzato con il cuore . Saremo undici formazioni, molte delle quali hanno fatto la storia musicale della città. Tutti partecipano gratuitamente e il cento per cento dell’incasso sarà destinato alle attività colpite dal ciclone. Per questo è fondamentale la partecipazione della cittadinanza”.

Russo ha voluto anche ricordare la disponibilità immediata di molti soggetti del territorio, dagli operatori tecnici fino ai gruppi ultras: “Ringrazio la Curva Massimo Capraro e tutti i gruppi organizzati perché si sono messi subito a disposizione per dare una mano. Sabato purtroppo saranno in trasferta e non potranno esserci, ma il loro sostegno è stato importante”.

La serata vedrà alternarsi Paul Costyn and Peppe Sanzi Band, Meat For Dogs, Skelters, Mantra 3, Bruno & The Souldiers, Sharada, Nera Luce, Le Hibou, 4°Brix, Moribiondi Crew e Gray, con service audio e luci curato da Kalisfera di Gregorio Fera e il supporto organizzativo della Fondazione Politeama.

Dal versante istituzionale, l’assessore alle Attività economiche Giuliana Furrer ha ricordato che l’iniziativa nasce nei giorni immediatamente successivi al ciclone: “L’obiettivo è raccogliere fondi per le attività colpite e allo stesso tempo riunire la città intorno a un momento di solidarietà. Parliamo di imprese che rappresentano spesso l’unica fonte di reddito per intere famiglie”. 

Anche l’assessore alla Cultura Donatella Monteverdi ha insistito sul valore comunitario dell’evento: “Catanzaro quando decide di fare qualcosa riesce a farlo bene. Per questo chiediamo a tutti di partecipare e di contribuire a diffondere l’iniziativa”.

Il momento più acceso della conferenza è arrivato però con l’intervento dell’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace, che ha voluto replicare alle critiche circolate nelle ultime settimane sulla gestione dell’emergenza dopo il ciclone. Squillace ha ricordato che il Comune è intervenuto in tempi rapidissimi per ripristinare la zona colpita: “In cinque giorni abbiamo reso di nuovo fruibile quell’area spendendo circa 280 mila euro per rimettere in piedi il quartiere e permettere alle attività di ripartire. Sono soldi presi dal fondo di riserva e questo significa che quei fondi non potranno essere utilizzati per altri servizi”. 

Poi l’affondo, rivolto a chi sostiene che la situazione sia stata lasciata invariata: “Leggere commenti secondo cui non sarebbe stato fatto nulla fa male perché quando si lavora giorno e notte per restituire un quartiere alla città certe affermazioni risultano fuori luogo. Il sacrificio non lo ha fatto un assessore o un singolo amministratore, lo ha fatto l’intera città”.

A chiudere il giro di interventi è stato l’assessore al Turismo e alle Politiche giovanili Vincenzo Costantino, che ha voluto sottolineare il valore culturale dell’evento e il ruolo che la musica continua ad avere nella comunità cittadina: “Catanzaro ha una tradizione musicale molto viva fatta di artisti che da anni tengono alta la bandiera della musica suonata. Vederli insieme per una causa di solidarietà è la dimostrazione di quanto questa comunità sappia reagire e unirsi nei momenti difficili”. Costantino ha ricordato anche la presenza di tanti giovani musicisti che continuano a scegliere gli strumenti e la musica dal vivo come spazio di crescita culturale: ”Ci sono tanti ragazzi che dedicano il loro tempo a suonare e iniziative come questa possono diventare un punto di riferimento per chi oggi si avvicina alla musica”.

Sabato il palco del Politeama diventerà così il punto d’incontro tra musica e solidarietà. L’obiettivo dichiarato è aiutare concretamente chi sta ancora facendo i conti con i danni del ciclone. Poi, come spesso accade in queste iniziative, il risultato finale dipenderà anche dalla risposta del pubblico.


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