Catanzaro, Prima l'Italia: "Bosco parla di Abramo, ma non dovevano essere il cambiamento?"

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  29 agosto 2022 12:41

"Fa un certo effetto notare come la nuova Amministrazione, quella che in campagna elettorale ha preso i voti in nome della novità, per mascherare (malamente) mancanze e inerzie agiti lo spettro dell’ex sindaco Abramo. E fa ancora più effetto se all’arrampicata sugli specchi che suona “ma con Abramo era stato fatto così!”, sia il neo presidente del Consiglio comunale, il più barricadiero degli oppositori dell’ex primo cittadino".

Lo scrive in una nota il gruppo consiliare "Prima l'Italia". 

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"Eppure, sulla convocazione dell’Assemblea per discutere delle linee programmatiche del sindaco Fiorita le cose sono di una linearità disarmante. Gianmichele Bosco fissa la seduta per il 24 agosto, il Consiglio viene poi rinviato per non precisati impegni del sindaco e ancora oggi non è stata fissata una nuova data. Alcuni consiglieri, dopo la vana attesa, chiedono semplicemente di stabilire il giorno e Bosco ha la ‘pensata’ di citare il precedente Abramo. Ma questo non doveva essere il nuovo corso, quello del cambiamento, quello della totale discontinuità con l’ex sindaco accusato di ogni cosa durante le elezioni? Perché mai ci si trincera dietro modelli che appunto loro considerano negativi? E a dirla tutta, forse sarebbe meglio dare un ruolo attivo ad Abramo. Magari in Giunta o nello staff ministeriale, troppo dedito ai social e poco al corretto funzionamento della macchina burocratica. Siamo sicuri che l’esperienza dell’ex sindaco avrebbe evitato di assumere delibere da principianti e, in alcuni casi, ai limiti della legittimità. E poi c’è l’altra incoerenza del compagno Bosco eletto con i voti del centrodestra. Ma non era il vostro schieramento ad accusare l’altro di voler bloccare il Comune prima dell’elezione del presidente e del vice? Adesso che la partita della poltrone si è chiusa (chissà a quale prezzo) grazie al sovvertimento della volontà popolare con una minoranza diventata maggioranza in poche settimane non c’è più fretta? Chi ha rispettato il mandato degli elettori vuole andare avanti con coerenza e voglia di fare una seria opposizione. La nuova maggioranza quando si vuole mettere a lavorare sul serio?"

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