Catanzaro, raggiunta l'intesa tra Comune e Casa circondariale per il reinserimento sociale dei detenuti attraverso lavori di pubblica utilità

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Municipio di Catanzaro
  22 dicembre 2022 16:03

La giunta comunale, presieduta dal sindaco Nicola Fiorita, ha approvato, su proposta dell’assessore Aldo Casalinuovo, la bozza di convenzione da sottoscrivere tra l’Amministrazione Comunale e la casa circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro. Le finalità dell’intesa sono promuovere azioni concordi di sensibilizzazione nei confronti della comunità locale rispetto al sostegno e al reinserimento di persone in esecuzione penale;  promuovere la conoscenza e lo sviluppo di attività riparative a favore della collettività; favorire la costituzione di una rete di risorse che accolgono i soggetti detenuti ammessi al lavoro all’esterno o ammessi a misura alternativa che hanno aderito ad un progetto ripartivo.

L’interlocuzione con la casa circondariale consente al Comune di concretizzare un importante contributo ai fini del reinserimento sociale dei detenuti attraverso attività lavorative, in questa caso di pubblica utilità. Palazzo De Nobili, infatti, intende promuovere attività di pulizia e manutenzione di siti di interesse pubblico. Le modalità operative di svolgimento di tali attività saranno definite nel programma di trattamento redatto dalle due Amministrazioni successivamente all’approvazione della convenzione. L’unico onere perle casse comunali sarà quello relativo alle spese per l’assicurazione contro i rischi derivanti dallo svolgimento dell’attività e per responsabilità civile verso terzi, nonché l’abbonamento ai mezzi pubblici della società AMC. La convenzione avrà la durata di un anno dalla data di sottoscrizione.

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“Come avvocato, ancor prima che assessore – ha commentato Aldo Casalinuovo – non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione per questo passo che abbiamo compiuto e che ci avvicina a un obiettivo di grande civiltà e cioè contribuire al reinserimento sociale dei detenuti dando corpo a quella funzione rieducativa della pena che incarna uno dei più alti valori scritti nella nostra Costituzione. Fa anche piacere sottolineare lo spirito collaborativo che ha animato le due Amministrazioni, quella comunale e quella penitenziaria, e dunque doverosamente voglio ringraziare la direzione della casa circondariale con la quale condividiamo oggi un risultato di assoluta rilevanza”.

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