Catanzaro, recuperato un Nibbio reale in difficoltà nel quartiere Giovino

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Catanzaro, recuperato un Nibbio reale in difficoltà nel quartiere Giovino


  24 maggio 2025 12:35

Nei giorni scorsi la dott.ssa del CRAS di Catanzaro Debora Giordano  è stata informata della presenza di un Nibbio reale in difficoltà, all’interno di un giardino nel quartiere Giovino. Il Nibbio reale è stato rilasciato in una località della regione, assieme ad altri individui, nell' ambito di un progetto LIFE dedicato alla specie, ed è munito di GPS satellitare per seguirne gli spostamenti. Secondo le tracce del GPS, il rapace in erratismo primaverile, era arrivato nell’area montana di Tiriolo ma, per cause sconosciute, è subito tornato indietro in scivolata verso il mare, per poi posarsi in un giardino privato in località Giovino di Catanzaro Lido.

Una volta localizzato, il primo, tempestivo, intervento da parte dei volontari del CRAS di Catanzaro, coordinati da Salvatore Iozzo con la collaborazione dei Vigili del fuoco, ha dato esito negativo. Difatti, il nibbio si spostava continuamente in cerca di un riparo. Il giorno seguente  riprendono le ricerche da parte di Salvatore Iozzo del CRAS a cui si affianca l’ornitologo Domenico Bevacqua di Tiriolo. I tentativi di recupero falliscono in quanto il rapace, stanco e debilitato, si rifugia sulle cime più alte degli alberi.  Nel pomeriggio di sabato 9 maggio, l’ornitologo Bevacqua, decide di tentare la cattura attirando il nibbio con carne di pollo. L'azione ha avuto successo in quanto il nibbio, affamato, si posa finalmente a terra per cibarsi, permettendo così la cattura da parte dell’ornitologo. Tempestivamente il nibbio è stato ricoverato al CRAS di Catanzaro per le dovute cure.

Il Nibbio reale è un rapace necrofago, uno spazzino della natura, perché si nutre di carcasse di animali, cattura anche topi e altri micro mammiferi. È presente soprattutto in Italia centrale e meridionale, Marche, Molise, Basilicata, Toscana.

La Basilicata ospita la popolazione più numerosa.  A sud è presente nell’alto Ionio calabrese e nel crotonese, in Sicilia la  popolazione in progressivo aumento, soprattutto di individui svernanti


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.